Black forrest cookies da Wild Sweetness

Questa settimana di @cook_my_books è dedicata a Wild Sweetness, di Thalia Ho. Che dire di questo libro? Che è un susseguirsi di continuo di: ‘questa ricetta la devo fare’…. poi, quando cominci, non smetteresti più.

Ho scelto di iniziare con i black forrest perchè vivo si, in alta quota, ma nella parte ‘sbagliata’ delle Alpi, sia a livello di longitudine che di latitudine. Il nome di questi biscotti mi hanno ricordato le Dolomiti, ma anche il maggiore rigore che c’è oltre al nostro confine.

Quindi non ho potuto non farli… e poi è dai tempi che non vado più nelle mie zone montuose preferite che non mangio una vera e goduriosissima fetta di Foresta nera, Black forrest per l’appunto…avete in mente quelle fette altissime di pasta soffice scura, con panna e ciliegie che quando ti riempe la bocca, ti riempie anche di mille sensazioni positive? Ecco, io mi son detta: chissà se per questi cookies è la stessa cosa? Beh, direi che sono un ottimo compromesso.

Al posto del semplice cioccolato fondente, io ne ho usato uno con i frutti rossi. Il sapore fruttato e quello intenso del cacao ti porta a dire una sola cosa: WOWWWWW…

Per una volta non ho raddoppiato le dosi…neppure di una volta e mezza, mai errore fu fatto più grave. Un giorno mio marito, aprendo la scatola dei biscotti mi dice: ma sono già finiti quelli speciali? E si, te li sei mangiati tutti…

Le ciliegie essicate (o amarene) devono essere di buona qualità. Non quelle candite per intenderci. Io le ho trovate on line, come oramai, quasi tutte le spezie. Mi raccomando: non accontentatevi mai di prodotti scadenti, li dovete mangiare voi, quindi investite nella qualità, ne vale sempre la pena.

Ingredienti per 20/24 biscotti

  • 235 g farina multiuso
  • 65 g cacao amaro in polvere
  • 2 cucchiai di caffè in polvere (quello della moka per intenderci)
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • ½ cucchiaino di sale
  • 200 g burro non salato, ammorbidito a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 2 uova grandi
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 140 g di cioccolato fondente tagliato grossamente
  • 75 g di ciliegie/amarene essiccate tagliate
  • Sale in fiocco, per finitura

In una ciotola unite la farina, il cacao, il caffè in polvere, il bicarbonato e il sale.

Nella ciotola della planetaria munita di frusta, montate il burro e lo zucchero a velocità media fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Ogni tanto, con una spatola, pulite bene i bordi della ciotola, in modo che tutti gli ingredieni vengano lavorati uniformemente.

Aggiungete le uova, una alla volta, laborando fino ad incorporarli completamente, ma uno per volta, quindi unite la vaniglia. Regolare la velocità al minimo e versate gli ingredienti secchi. Fate andare la macchina fino a quando non inizia a formarsi un impasto morbido, quindi incorporate il cioccolato e le ciliegie. Avvolgete il composto nella pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno mezz’ora.

Nel frattempo, disponete le griglie del forno al penultimo ripiano sia verso il basso che verso l’alto. Preriscaldate a 180º e preparate due grandi teglie con carta da forno.

Usando una paletta per gelato o un cucchiaio abbastanza grande di misura, porzionate l’impasto, dividendolo in parti uguali.

Io sono pur  sempre un disegnatore tecnico, quindi sono un po’ fissata: peso la totalità dell’ impasto e lo divido in parti uguali, pesandole con precisione.

Create delle palline e distribuitele sulle teglie foderate preparate, posizionandoli a pochi centimetri l’uno dall’altro per consentire la cottura senza che si attacchino. Dovreste riuscirne a distribuire  da 8 a 10 per teglia…vengono dei bei biscottoni, non sono certo dei mignon! Conservate le palline di impasto avanzate in frigorifero per essere infornate in seguito, oppure conservatele in congelatore per un massimo di 2 mesi.

Cospargete la superficie dei biscotti di sale in scaglie.

Cuocete per 10-12 minuti, ruotando le teglie dall’alto verso il basso e dal basso verso l’alto a metà cottura, finché i biscotti non saranno gonfi e i bordi croccanti. Lasciate riposare i biscotti sulle teglie per qualche minuto prima di trasferirli su una gratella a raffreddare completamente, prima di servire.

La casa sarà innondata da un profumo inebriante.

Come ci dice Thalia, se non si trovano le ciliegie, si possono sostituire con i mirtilli…. Non sarà fedele alla realtà, ma nemmeno questi biscotti lo sono 😉

Di questo stesso libro, mi ispirano tantissime ricette, ma penso che i prossimi dolci saranno: il Sugared Sesame Banana Bread, i Bitter Nib Shortbread (anche se non ho lo stampo da crostata col fondo removibile, in qualche modo farò), gli Oat Biscuits with Apricot, Rosemary, and White Chocolate…e …. e poi basta, accidenti …dovrei essere a dietaaaaaaa 😉

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