Cestini di topinambur al miele di rovo #54 MTChallenge

Sono ancora agli inizi di MTChallenge e devo ancora conoscere bene questo gruppo di persone veramente speciali,  forse apparentemente  folli, ma profondamente geniali quando sono alle prese con ingredienti e cotture varie.

Non conoscevo Eleonora e Michael del blog Burro e Miele, ma mi riprometto di approfondire  la conoscenza… ho scorso le paroline magiche cucina  Indiana, Cucina Ebraica autentica e molte altre cucine ‘straniere’, così  piene di fascino… le antenne mi si sono rizzate dritte in testa… i miei sensori si sono accesi… tutti argomenti che mi attirano da sempre… e poter avere il piacere di conoscere qualcuno con cui approfondire questi argomenti, è una gran gioia.

Questo periodo della mia vita è  decisamente caotico… dentro e fuori dagli ospedali con i miei, il lavoro che va come va, l’impegno della scuola di alimentazione, fare la food blogger con maggiore impegno e costanza, con più  professionalità … e, forse forse, anche una novità…. insomma, tante, forse troppe cose da fare, miliardi di pensieri che affollano la mia mente.. ma, in fondo, sentirsi vivi è  proprio questo, e io per anni ho decisamente  dormito troppo!

Le sfide culinarie sono stimolanti, vorrei solo aver più  tempo, ma va bene anche così…. per ora cerco di fare del mio meglio, ma crescero’ …anche grazie all’esempio del gruppo.

La sfida di questo mese è  molto particolare. Usare il miele in cucina fa uscire dagli schemi… mi ha stimolato, decisamente, la fantasia.

Ho la fortuna di avere una cara amica naturopata ed erborista che ha sempre a disposizione dei mieli di primissima qualità, biologici e lavorati a freddo. Presi crudi, sono un vero toccasana. .. usarli in cucina è  una grande sfida.

Volevo cercare qualcosa di originale e spero veramente di esserci riuscita. A me la ricetta è  piaciuta tantissimo e pur non amando alla follia i topinambur, pur sapendo che fanno benissimo al nostro organismo, penso che me li farò  più  spesso perchè glassati con il miele… sono una vera prelibatezza. ..

Il sapore intenso di questi tuberi invernali, quel sentore di carciofo, la loro consistenza simile alla patata… tutte queste caratteristiche si sposano perfettamente con la morbida dolcezza del miele.

Il topinambur, è un alimento ipocalorico , quindi ideale per chi sta attento alla linea. Essendo ricchi di fibra alimentare solubile, che può essere solo parzialmente metabolizzata dal nostro corpo, favoriscono lo sviluppo di batteri utili al nostro intestino. Contengono sali minerali e vitamine dei gruppi A / B / H . La vitamina H, oltre ad essere resistente a tutte le cotture, è fondamentale per contrastare quel senso di spossatezza e dolori muscolari che, a volte, ci affligge.

Per questa ricetta ho voluto usare un miele di rovo, dal sapore intenso, con un lieve retrogusto amarognolo e la forte percezione  del sapore delle more… meraviglioso… impossibile resistere nel leccare il cucchiaio 🙂

Questo raro miele, gustato a crudo, è indicato negli stati influenzali ed è un ottimo rinfrescante.

Ho voluto servire i tuberi in cestini di pane al profumo di cumino e arricchiti da pecorino e gherigli di noci…. ma mettere tutto nel titolo mi sembrava esagerato 😉

Con questa ricetta partecipo alla #54 sfida di MtChallenge

bannermtc

Ingredienti per circa 8 cestini:

  • 300 g di farina semintegrale di tipo 1 e tipo 2
  • 50 g di lievito madre rinfrescato di tipo 1
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • acqua q.b.

Per la farcitura:

  • 300 g di topinambur freschi
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 2 cucchiai di miele di rovo
  • una manciata di gherigli di noce
  • 100 g di formaggio tipo pecorino
  • acqua q.b.
  • sale a piacere
  • un pizzico di peperoncino di polvere

Per prima cosa occorre fare l’impasto del pane. Usando il lievito madre, procedo sempre con un paio di rinfreschi e con l’impasto la sera prima per il mattino dopo.

In una ciotola mescolate le farine (potete decidere di usarne anche solo di un tipo), aggiungete il lievito e mescolate bene cercando di sbriciolare quanto più possibile il panetto di pm. Aggiungete poi l’acqua, il sale e i semi di cumino e impastate fino ad ottenere un composto morbido ed elastico. Riponetelo in una ciotola, chiudete con la pellicola alimentare e lasciate lievitare fino ad almeno il raddoppio.

Non avendo altissime temperature in casa, io lascio lievitare a temperatura ambiente per 10 ore circa.

Prendete poi l’impasto e stendetelo con un mattarello fino ad uno spessore di circa 4 mm. Tagliate dei cerchi di circa 12/15 cm di diametro e fateli aderire a dei pirottini in alluminio rovesciati e leggermenti unti con olio. Lasciate lievitare ancora un’oretta e infornate a 220° finchè non saranno belli dorati. Dovranno risultare comunque croccanti perchè una volta riempiti non devono ammorbidirsi troppo a contatto con il ripieno.

top 2

Nel frattempo possiamo preparare i topinambur. Prendete una spugnetta che gratta, nuova e  non saponata, oppure una spazzolina e grattate la superficie dei tuberi per pulirli bene.

Man mano, tagliateli poi a rondelle e immergeteli nell’acqua acidulata con il limone in modo che non si ossidano.

top 1

Prendete una teglia abbastanza capiente, oliatela leggermente, distribuite i topinambur e fateli rosolare. Aggiungete un mestolo di acqua calda e un pizzico di peperoncino a piacere, salate e proseguite la cottuta, coperti. Io li ho lasciati leggermente al dente , per lasciargli una nota croccante.

A questo punto, lasciate intiepidire e  aggiungete due bei cucchiai di miele, per non rovinare tutte le sue proprietà, e non fargli sprigionare tossine. Molti esperti dicono, infatti, che il miele non dovrebbe mai essere messo a temperature superiori ai 40°.

top 4

Mescolate bene e unite il formaggio tagliato a dadini. Riempite i cestini e decorate con gherigli di noce. Un’altro filo di miele e servite.

FotoJet Collage

Li ho fatti il w.e. scorso, ma è come se sentissi ancora il sapore… uhmmm buonissimi…li devo proprio rifare 🙂

12 Comments
  • Eleonora
    febbraio 17, 2016

    Io sono una gran amante dei topinambur. In Marocco durante l’inverno ne compravo tanti per farci di tutto, ma qui a Delhi non li trovo proprio. Ma con il miele non mi sono mai venuti in mente.
    Che dire? Mi piace la tua ricetta, mi piace l’uso del miele di rovo, la breve cottura del miele, i cestini di pane integrale che non mi sarebbero mai venuti in mente.
    Davvero bello. Grazie

    • Elena
      febbraio 17, 2016

      Grazie Eleonora… col miele sono un vero spettacolo… il miele di rovo poi è stata una piacevolissima scoperta.

  • marina
    febbraio 18, 2016

    Ma che bella questa ricetta, accurata nei particolari e nella presentazione! Non ho mai assaggiato i topinambur e a dire il vero non so se posso mangiarli (sono allergica al nichel) ma ne sento parlare da troppo tempo e credo che li preparero’ seguendo le tue indicazioni.

    • Elena
      febbraio 18, 2016

      Ciao Marina, prima di prepararli, allora, consulta il tuo medico o le tabelle specifiche. .. non sono ferratissima in materia 🙂 e se li cucini fammi sapere … a presto

  • Flavia (Elisa Baker)
    febbraio 20, 2016

    Non son facili da trovare qui da me i Topinambur, ma ne conosco il sapore e sono certissima che i sapori che ci accostato siano ottimi, ciao

    • Elena
      febbraio 20, 2016

      Ciao Flavia… si, l’abbinamento è inaspettato… il miele smorza il carattere deciso dei tuberi 🙂

  • Antonella
    febbraio 20, 2016

    Fantastico! Il topinambur mi interessa parecchio per le sue proprietà! Un cestino colmo di salute insomma! Complimenti e buon tutto per la tua vita caotica! Anzi….benvenuta sulla trottola della vita!!

    • Elena
      febbraio 20, 2016

      Minion alta e magra… grazieeee… le trottole della vita sono più divertenti quando si hanno amiche come te 😉

  • lisa
    febbraio 25, 2016

    Complimenti davvero interessante come ricetta!
    Vediamo se lo trovo il miele di rovo!

    • Elena
      febbraio 25, 2016

      Lisa è buonissimo… io l’ho trovato in un’ottima erboristeria 🙂

  • alessandra
    febbraio 27, 2016

    elena, ma che meraviglia ci hai preparato?
    Belli da vedere, deliziosi da mangiare, perfettamente intonati alla stagione e al tema della gara, curati in ogni dettaglio (i cestini integrali col lievito madre sono di una raffinatezza senza pari) e impeccabili nell’esecuzione. Un suggerimento al volo: provali anche con un formaggio piemontese, tipo Raschera, a pasta semidura, che si sposa benissimo anche col miele e che ha un sapore leggermente pi delicato del Pecorino. Sentirai che bontà. Ma complimenti sinceri, perchè sei stata veramente bravissima!

  • Silvia Pasticci
    febbraio 27, 2016

    Ma che bel antipasto!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.