Besan Cheela con dahl speziato… portare l’India a 2000 m

Vi presento una nuova ricetta tratta dal libro Crêpe is the new black: le Besan cheela… è semplicemente stupenda… perché vi chiedete? Per tantissimi motivi, e sono stati proprio quelli che me l’hanno fatta selezionare tra tante…. volete saperli? Curiosoni…. 😉

Primo fra tutti: richiama l’India, le sue spezie, il suo caldo sole, i sorrisi delle persone, la ricchezza infinita nella semplicità dei loro cibi… insomma, io mi sono innamorata di quella nazione nel ’98, ed è un amore che non finirà mai. Là ho conosciuto e imparato ad apprezzare le spezie, cosa che praticamente non conoscevo prima, se non proprio solo quelle locali, e poi il cibo vegetariano, in questo caso vegano addirittura. A come ci si sente bene cibandosi così, pieni di energia, con i fisici più asciutti, in armonia con il mondo.

E poi ho selezionato questa versione di crêpe proprio perché senza uova, senza grassi, con la farina di ceci, che io adoro… leggendomi qualcuno potrebbe dire: oddio che tristezza… ehhhh… non sa cosa si perde nel caso. Avete in mente quando assaggiate un cibo e un’esplosione di emozioni vi travolge? Ecco, è proprio quello che capita con queste meraviglie, che io ho voluto abbinare ad un dahl di lenticchie rosse, altra pietanza che faccio spesso perchè considero corroborante quanto un buon caffè.

La ricetta originale la trovate a pag. 77 del libro,  è di Susanna Canetti del blog afroditaskitchen.it che ringrazio, come tutte le altre coautrici per ispirarci con tante bontà.

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 Ingredienti per 6/8 crêpe di circa 20 cm:

  • 225 g di farina di ceci
  • 1 cipolla piccola
  • 2 cucchiai di prezzemolo fresco
  • 1,5 cm di zenzero fresco
  • 3 peperoncini freschi rossi (o verdi)
  • 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaino di rosmarino (ci voleva il cumino, ma non ce l’avevo sottomano)
  • 1 pizzico di peperoncino piccante in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 400 ml di acqua
  • olio di sesamo per cuocere

Per il Dahl:

  • 1 piccola cipolla
  • 1 piccolissimo aglio (o uno spicchio)
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio (sempre in sostituzione del cumino)
  • 1 cucchiaino di rosmarino essicato
  • 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
  • 1 cucchiaino di garam masala
  • 1 cucchiaino di senape in crema (sono preferibili i semi)
  • 200 g di lenticchie rosse
  • 400 ml di brodo vegetale
  • coriandolo fresco
  • olio extra vergine d’oliva

La ricetta in se non presenta alcuna difficoltà. Iniziamo prima di tutto con il dahl. Tritare finemente la cipolla. Io ho aggiunto nel trito anche il piccolissimo aglio che vedete in foto, ma perché è di mia produzione in un vaso e ha un sapore molto più delicato. Ho aggiunto tutte le spezie e ho fatto rosolare brevemente. Ho aggiunto le lenticchie sciacquate e dopo una breve mescolata ho versato il brodo vegetale ben caldo.

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Ho coperto e lasciato cuocere a fuoco basso finché non ho ottenuto una sorta di purea molto morbida. In India l’ho imparato ad apprezzare così, poi c’è chi lo fa molto più liquido, ma il dahl oltre ad avere mille varianti di spezie, ne ha anche di consistenze… io potrei vivere di riso bianco e dahl, ma se lo provate su una pasta integrale, state pur certi che non lo lasciate proprio più.

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Nel frattempo che cuoce lentamente il dahl, potete cominciare a preparare l’impasto nelle crêpe. In una ciotola setacciate la farina di ceci, unitevi la cipolla tritata, le spezie, il sale e poi, poco alla volta, l’acqua. Otterrete una pastella abbastanza liquida.

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Per abitudine (faccio spesso la cecina, ottima anche per colazione perché da un sacco di energia) io lascio riposare l’impasto almeno un paio d’ore. In questo frangente di tempo, se in un primo momento si sono formati dei grumi, si sciolgono tutti. Secondo me, poi, la farina si gonfia bene e addensa al punto giusto l’impasto, oltre al fatto che cuoce alla perfezione risultando maggiormente digeribile.

Passato questo lasso di tempo si può procedere facendo scaldare bene una padella antiaderente a bordi bassi leggermente unta con l’olio di sesamo. L’olio di sesamo io lo consiglio di usare anche a crudo mettendone proprio un filo sul dahl, quando servite il piatto, il gusto e la salute ci guadagnano notevolmente.

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Fate cuocere un mestolo di impasto alla volta e servite. io le preferisco calde o tiepide, ma non presentando nessun tipo di grasso praticamente, sono ottime anche fredde.

Ho deciso di presentare la crêpe in una ciotola con una bella cucchiaiata abbondante di dahl e a guarnizione pomodori freschi e erba cipollina, anche per creare un po’ di contrasto, perché diciamolo, se mettete la curcuma sia nel dahl che nelle crêpe diventano monocromatiche 😉 Se volete dare più contrasto, potete mettere un po’ di concentrato di pomodoro nella purea di lenticchie, ma poi il sapore cambia.

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Naturalmente questo piatto va bene per gli amanti delle spezie e dei sapori forti, oltre che della cipolla… ma potrebbe essere un buon espediente per chi si vuole avvicinare alla cucina indiana con cautela.

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