Blinis con lievito madre

I blinis sono delle frittelline di origine russa, che, tradizionalmente, venivano consumate in quantità soprattutto alla fine dell’inverno, durante una festività pagana detta Maslenitsa che segnava proprio il passaggio fra una stagione e l’altra.

Sono anni che volevo fare queste cialdine che vengono dal freddo, ma non so perché, non ho mai avuto l’occasione per farli. Quale migliore se non quella di seguire un’altra ricetta del libro Crêpe is the new black del favoloso MTChallenge?

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E quindi eccomi qui a presentarveli ….con una piccola variante…il lievito madre. Io non tengo lievito di birra né fresco né essiccato, dovrei forse provvedere altrimenti la prossima volta che scendo in bassa valle a fare la spesa, ma poi, chi lo usa? 😉

Naturalmente sul libro trovate la ricetta originale. Io usando il lievito madre ho dovuto apportare delle modifiche di procedimento, ma devo dire che nulla hanno tolto al risultato finale.

Ringrazio per questa ricetta Cinzia del blog cindystar.blogspot.com

Ingredienti per 10-12 blinis

  • 40 g di lievito madre tipo licoli
  • 150 ml latte tiepido
  • 70 g di farina 0
  • 70 g di farina di grano saraceno
  • 2 uova
  • 40 g burro
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero semolato

Il mio procedimento: in una ciotola capiente ho messo il lievito madre e aggiunto le farine setacciate. Ho mescolato bene e aggiunto il latte tiepido e lo zucchero per ottenere una pastella liscia. Ho coperto e lasciato riposare in frigo per tutta la notte. Con il lievito di birra, naturalmente non occorre tutto questo tempo, ma a me piace fare lavorare bene il mio lievito e quindi lascio riposare gli impasti sempre per molte ore.

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La mattina successiva ho preso la ciotola e l’ho lasciata acclimatare per un paio d’ore. Ho aggiunto i tuorli e mescolato bene. Dopodiché ho aggiunto il burro fuso che ho lasciato precedentemente raffreddare. Ottenuta una pastella liscia e ben arieggiata, ho unito gli albumi montati a neve ferma, e con movimenti delicati li ho inglobati al primo impasto. Fare movimenti delicati dal basso verso l’alto aiuta a mantenerli ben spumosi e dare molta leggerezza anche alla pastella. Ho lasciato riposare ancora un’oretta.

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Ho proceduto con la cottura ungendo con poco burro una pentola antiaderente. Occorre aiutarsi con un pezzetto di carta assorbente in modo che la superficie sia unta in giusto, uniformemente, senza eccessi.

Si versa l’impasto a cucchiaiate ben distanziate tra di loro e si girano quando in superficie si creano delle bollicine e i bordi acquistano una certa consistenza. Ci vogliono circa 2 minuti per lato, non di più.

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Ho cotto la pastella con l’aiuto di coppapasta tondi in modo da averli uniformi e ho servito i blinis con salmone affumicato, formaggio spalmabile aromatizzato con erbe fresche e barbabietole cotte a vapore e condite con olio extra vergine d’oliva e sale al rosmarino.

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Una delizia 🙂

Per il formaggio spalmabile erborinato occorre prendere delle erbe aromatiche fresche (io ho usato prezzemolo, basilico e erba cipollina), lavarle e asciugarle, triturarle a coltello in modo che non perdano troppi succhi e mescolarle ad un buon formaggio spalmabile (possibilmente senza carragenina o altre porcherie varie) con un goccio d’olio. Il risultato è buonissimo e nulla ha a che vedere con i formaggi erborinati presi già pronti.

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Ecco quindi i miei blinis tratti da #Crêpe is the new black

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