Passato di zucca e patate con grano saraceno

Cucino perchè mi piace, mi da soddisfazione… negli ultimi anni sto studiando varie filosofie legate al cibo perchè avendo i genitori che a 70 anni sono messi veramente male in salute, non voglio arrivare alla loro età così… quindi sto studiando per quello e le mie ricette, in un certo qual modo, seguono questo mio modo di pensare.

Da poco studio MTC o meglio Alimentazione legata a MTC… MTC intesa come Medicina Tradizionale Cinese 🙂

Ho appena iniziato e quindi, prima di applicare regole alle mie ricette, devo studiare i fondamentali, per cui la sezione apposita verrà sviluppata più avanti.

Leggendo anche mille altre cose e provandolo su me stessa, ho visto che limitare il consumo di proteine animali, fa stare meglio. Non sono una vegetariana, nè una vegana… quando ne sento la necessità, o quando sono in giro con gli amici, mangio anche proteine animali. Sta di fatto che, stare attenti a ciò che si mangia, è sicuramente un vantaggio. Grazie ad AIFB (associazione Italiana Food Blogger) ho anche toccato con mano cosa vuol dire il prodotto d’eccellenza e scoperto con piacere che in Italia ancora c’è… ci sono aziende che producono il buon cibo. Quindi sì, è forse un pochino più laborioso rispetto al comprare la busta surgelata nel più vicino supermercato, ma come ho forse scritto anche altre volte nei miei post, vogliamoci un po’ più bene.

Seguendo questa linea di pensiero, la sfida di questo mese di MTChallenge (sarà una coincidenza, o questo acronimo mi perseguita ??? 😉 ) riguarda zuppe e minestroni e penso che non ci sia niente di meglio per mangiare sano.

Voglio, quindi, proporre un’altra ricetta… anche questa, magari,  non entrerà in gara… ma poco importa… vedasi la mia prefazione!! Partecipare a queste sfide è un modo per imparare ed è uno stimolo a fare sempre meglio, quindi per ora mi posso ritenere soddisfatta così.

Io non ho una tradizione culinaria… nella mia famiglia, solo il mio bisnonno cucinava da Dio…ma era pur sempre il mio bisnonno ed io ero troppo piccola per imparare da lui o apprezzare alcuni dettagli… sicuramente buon sangue non mente, ma più che una tradizione e un tramandare ricette, è più uno “spirito da chef mancato” che si è trasportato da lui a me… ma di ricette storiche di famiglia, in sogno ancora non me ne ha mai date… Bisnonno Giuseppe, se  mi senti, nel caso ti venga l’idea, insieme alle ricette, manda anche qualche numero, va là… 😉

Ma torniamo a noi. Tutto questo discorso, per riproporre una nuova ricetta per MTChallenge per l’appunto e per la sfida di Gennaio proposta da Vittoria Traversa dal blog La Cucina Piccolina.

PicMonkey Collage

Le sue proposte sono meravigliose e anche quelle delle mie socie, alcune sono veramente da sballo e se avete un attimo andate a vedervele… le trovate nei commenti del link di Vittoria… vi assicuro che, anche viste di prima mattina, fanno venire una fame 🙂

Alcune raccontano storie passate, altre luoghi lontani… forse si va ormai troppo veloci per pensare che un piatto, anche se relativamente semplice, può dare tanto ed invece è giusto ripristinare un po’ di valori… in tutto.

Io propongo ancora una volta, una cosa invece semplice: un passato di zucca e patate con  grano saraceno.

La zucca è un alimento dolce di natura, ma povero di calorie e adattissimo al consumo da parte dei diabetici e degli ipertesi. Ma volendo creare un piatto unico, una pietanza sostanziosa e “invernale”, l’ho voluta abbinare alle patate, ricche di amidi e quindi nutrienti. L’aggiunta del grano saraceno, ha reso questo passato “riscaldante” e adatto, quindi,  alla stagione invernale. L’aggiunta dei semi di zucca è stato quel qualcosa in più per dare croccantezza e un’ulteriore nota salutare. Sono capaci di regolare il sonno, proteggono il cuore, e per gli ometti, anche la prostata… quindi signore e signori, non sarà una zuppa da chef stellato, ma mangiandola vi sentirete sicuramente meglio…. 🙂

Ho la fortuna di trovare le verdure  in un’azienda agricola biologica, vicino a casa, quindi sono sapide naturalmente e molto poco acquose.

 Ingredienti per 6/8 persone

  • 1 zucca Okkaido o Uchiki Kuri di circa 20 cm di diametro
  • 3 patate di media grandezza a pasta gialla
  • 3 bicchieri d’acqua
  • sale al rosmarino
  • zenzero in polvere
  • 200 g di grano saraceno (semi)
  • olio extra vergine d’oliva
  • semi di zucca tostati

Ho pulito la zucca e l’ho fatta a piccoli tocchetti. Lo stesso procedimento l’ ho fatto per le patate e ho messo a cuocere, spolverando di zenzero e aggiungendo un cucchiaino abbondante di sale al rosmarino, in un tegame con l’acqua, lasciando il fuoco molto basso e a coperchio chiuso.

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Ci vorrà circa mezz’ora in modo che sia zucca che patate siano ben morbide e pronte per essere frullate con un mixer ad immersione o con un passa verdure.

Assaggiate e se necessario aggiustate di sale.

A parte, ho fatto bollire il grano saraceno in abbondante acqua salata. Il grano saraceno va sciacquato abbondantemente e cuoce in circa 10 minuti.

Una volta che, sia il passato di verdure che il grano saraceno, sono pronti si può procedere con l’impiattamento.

Servire il passato ben caldo, aggiungere un mestolino di grano saraceno, irrorare con un filo di extra vergine (io ne ho trovato uno stupendo prodotto a Bellagio… un profumo meraviglioso), una spolverata di semi di zucca triturati finemente in modo che siano più assimilabili e qualche seme croccante intero.

comp2

I passati sono forse la cosa più semplice da fare in assoluto, ma sono buonissimi, confortanti e leggeri.

6 Comments
  • Rosy
    gennaio 30, 2016

    Ciao Elena, grazie di essere passata a trovarmi sul mio blog.

    Penso che presto andrò a rifornirmi di grano saraceno , la zucca ce l’ho 🙂

    Trovo in te una comunanza di intenti nel rapportarmi con le ricette. Intendiamoci, non sono ligia nel rispettare un regime alimentare sano, però per esempio se riscontro, specialmente nelle vecchie ricette, un’eccesso di grassi, uova, lievito, o comunque una serie di ingredienti che rendono il piatto poco digeribile e poco sano, in linea di massima le evito. Molte ricette sono state scritte prima che la scienza ci insegnasse a mangiare meglio.
    A presto
    Rosy

    • Elena
      gennaio 30, 2016

      Ciao Rosy, pensa che questo w.e. sono alla mia terza lezione di mtc dedicata finalmente all’alimentazione energetica… un’infinità di cose da imparare, ma tutto stimolante ed interessantissimo. .. spero di riuscire ad applicare il tutto, molto presto, alle mie ricette

  • alessandra
    gennaio 31, 2016

    questa non solo entra in gara, ma dovrebbe entrare di diritto nelle nostre diete. Non sapevo di questi tuoi interessi,, che aumentano la mia stima nei tuoi confronti: ora che vivo qui, mi accorgo che una concezione della medicina più globale, che non cura l’organo ammalato, ma tutto il corpo e parte da una prevenzione a tutto tondo potrebbe essere davvero la chiave per vivere meglio. E se poi la chiave per nutrirsi in modo corretto sono ricette gustose come questa, dal dovere si passa al piano del piacere: e tutto diventa più semplice e spontaneo. Grazie!

    • Elena
      gennaio 31, 2016

      Grazie a te, Alessandra… molte volte, quando studio o sono a scuola, ti penso infatti… ci sarà modo di parlare spesso di MTC … in entrambe le “declinazioni” …

  • Vittoria
    gennaio 31, 2016

    I passati non sono affatto semplici. Hanno pochi ingredienti ma devono essere di gran qualità, devono essere ben abbinati e trattati nel modo giusto altrimenti ti ritrovi con una brodaglia o una pappetta. Credimi, il tuo passato è ben studiato con un criterio ben preciso, gli ingredienti sono di qualità eccelsa e trattati in modo da valorizzarli ed esaltarli. L’attenzione alla salute che ci metti è la marcia in più se ce ne fosse bisogno.
    Non ultimo l’aspetto finale gradevolissimo.
    notevolissima ricetta

  • Rosanna Donadoni
    febbraio 25, 2016

    Le ricette sono buone

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