PANE SENZA GLUTINE CON FARINA DI RISO E GRANO SARACENO

L’altro giorno mi è capitato di essere a casa della mamma del mio più caro amico e, parlando di cucina, mi ha accennato alla dieta del dott. Mozzi. É un medico che consiglia di usare alcuni alimenti ed escluderne altri a secondo del gruppo sanguigno.

Su alcune cose sono d’accordo…su altre preferisco ancora la bioterapia nutrizionale… ma insomma, occorre conoscere un po’ di tutto e io sono curiosa di natura…soprattutto se si parla di cucina.

Oltretutto, questo medico propone praticamente tutte le ricette senza glutine… e quindi è scattata subito la voglia di provare…soprattutto per quanto riguarda il pane.

Avendo un pacchetto aperto di farina di grano saraceno ho cominciato con quello. Ma avendo già fatto esperimenti con la pasta fresca, ho optato per utilizzare metà farina di grano saraceno e metà di riso, per non appesantire molto il gusto. Poi, come al solito ho fatto i miei accorgimenti. Ecco le dosi per uno stampo da plumcake da circa cm 25×10.

  • 250g farina di grano saraceno

  • 250g di farina di riso

  • 420 ml di acqua tiepida

  • 30 g di mix di semi ridotti a farina (sesamo, lino, zucca e girasole)

  • ½ cucchiaio di sale (aromatizzato al rosmarino)

  • 10 g lievito di birra (la ricetta originale ne prevedeva 20 g)

In una terrina mescolate le farine, i semi e il sale.

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Al centro sbriciolate il lievito e unite, poco alla volta, l’acqua fino ad ottenere un impasto morbido, ma elastico, pur essendo privo di glutine.

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Distribuite il composto nello stampo del plumcake rivestito con carta da forno e lasciate lievitare finchè non sarà raddoppiato il volume, poi  infornate a 180° per circa 30 minuti. Togliete il pane dallo stampo e proseguite la cottura per altri 20/25 minuti.

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Lasciate poi asciugare bene il pane prima di tagliarlo a fette.

Viene buonissimo e molto gustoso… ve lo garantisco…adatto sia al dolce che al salato.

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67 Comments
  • raffaella
    aprile 9, 2014

    Il pane ha un sapore ottimo ma l’impasto non deve lievitare nemmeno un pochino?

    • Elena
      aprile 9, 2014

      Si, si… non l’ho specificato? Nel caso chiedo venia e provvederò a corregere il post. Comunque si, va fatto lievitare fin quando non raddoppia di volume…ma col lievito di birra è facile. Infatti man mano che lo faccio, uso sempre meno lievito. Ci mette un pochino di più a lievitare, ma nei giorni , non prende quel sapore un po’ acre di lievito che può dare fastidio…. appena ho un po’ di tempo provo a fare la madre col grano saraceno e vediamo se funziona 🙂

      • Angela
        gennaio 8, 2016

        Ottimo, l’ho fatto oggi ed è buonissimo. Grazie

        • Elena
          gennaio 9, 2016

          Grazie a te 🙂

      • Pierpaolo
        agosto 9, 2017

        c’è la possibilità di fare senza lievito di birra ?

        • Elena
          agosto 9, 2017

          Si, puoi fare come nei paesi anglofoni e usare il baking soda. A volte lo trovi anche nei discount. Grazie

    • Maila
      gennaio 13, 2016

      ..sto seguendo la dieta kousmine e visto che nn riesco a trovare il pane ho provato a fare questa ricetta diverse volte ma nn riesco a farlo lievitare !! Mi puoi aiutare ? Grazie

      • Elena
        gennaio 13, 2016

        Ciao Maila, prova ad utilizzare i 20 g di lievito della ricetta originale e controlla che sia fresco… non riesco a capire perché non lievita. Usi farine molto integrali? A volte la farina di riso integrale è molto pesante e fatica a lievitare. Dammi altri dettagli e fammi sapere, ci tengo. Inoltre quando fai lievitare qualsiasi impasto tienilo protetto da freddo e correnti. Fammi sapere, ok?Grazie

    • Claudia
      ottobre 15, 2016

      Davvero ottimo..per la prima volta sono riuscita a fare il pane con queste farine..grazieeee..!!!

      • Elena
        ottobre 15, 2016

        Ma grazie a te:-)

    • Rosina
      ottobre 5, 2017

      E se dovessi usare il lievito madre .. le quantità di lievito ?

      • Elena
        ottobre 14, 2017

        Ma il lievito madre lo hai senza glutine? Nel caso conta che io uso generalmente, con impasti con il glutine, 120 g di li.co.li ogni 650 g di farine, anche integrali.

  • Amedeo78VB
    maggio 28, 2014

    Ciao Elena ho visto la tua ricetta e mi è piaciuta moltissimo, ne ho fatto due mie versioni una con riso e grano duro e l’altra con mais e grano duro, mi sono venuti squisiti. Ora ho messo a lievitare un impasto con riso e mais (ho sempre usato lievito madre secco di grano con un poco di lievito di birra) vediamo come mi viene….

    • Elena
      maggio 29, 2014

      Bene bene…non sono l’unica che sperimenta 🙂 Bravo! poi fammi sapere com’è venuto il riso e mai…sono curiosa… io, ultimamente fccio soprattutto focacce di grano saraceno puro… squisite anche quelle. Provale 🙂
      Buona giornata

      • Amedeo78VB
        maggio 29, 2014

        D’accordo quando andro’ in liguria tra qualche settimana provero’ a farle mi piace molto il grano saraceno 😉 ogni tanto i pizzoccheri…il pane è venuto buono solo doveva cuocere un po di più dei 50 minuti,forse ho sbagliato che ci ho messo un po per toglere la carta dal pane e rimetterlo dentro al forno…cmq oltre che è buono è anche morbido 🙂 ame p.s. grazie x l’amicizia su fb !! 😉

      • antonella
        giugno 15, 2014

        Ciao Elena,
        posso chiederti la ricetta per fare le focacce di grano saraceno? io sono intollerante al glutine e vorrei provare a fare le cose usando le farine alternative anzichè comprare quelle trattate senza glutine…ti posso chiedere qualche ricettina? grazie mille in anticipo!
        ciao antonella

        • Elena
          giugno 15, 2014

          L’ho pubblicata nell’ultimo post. Nelle ultime pubblicazioni trovi molte ricette senza glutine. Anch’io preferisco preparare le cose con farine non trattate…e non certo per il costo, ma perchè alcuni prodotti contengono veramente di tutto. Vedrai che sulle focacce di grano saraceno ti appassionerai, perchè sono facilissime e buonissime. La regola è sempre la stessa: pari peso di farina, pari di acqua e poi ti sbizzarrisci. Io, nell’impasto , non metto mai olio, preferisco metterlo sopra e sotto, come la focaccia ‘normale, chiamiamola così.
          https://www.cominciamodaqua.com/focaccia-senza-glutine/

          Se poi hai voglia di qualcosa di particolare chiedi…e se non l’ho ancora fatto, sperimento e poi ti faccio sapere 😉
          Un abbraccio

      • Catia
        gennaio 14, 2016

        Cara Elena mi puoi dare la ricetta delle focacce? Mi interessano visto che il pane e’ buonissimo. Grazie Catia

      • Maddalena
        aprile 18, 2016

        Mi passeresti la ricetta delle tue focacce.Grazie

      • Liliana Di Lieto
        giugno 5, 2017

        Mi puoi dare la ricetta della focaccia di grano saraceno? Sto impastato il pane con la tua ricetta. Adoro grano saraceno . Poi ti aggiorno. Grazie

  • maria-rosa
    luglio 9, 2014

    Ho provato a fare il pane. Ho li infornato ..la teglia.
    La lievitazione é riuscita a meraviglia. Ora
    vediamo il risultato.

    • Elena
      luglio 9, 2014

      Bene 🙂 Tienimi aggiornata anche tu… e grazie.

  • sabrina
    luglio 13, 2014

    io l’ho fatto ma non mi si lievita!!! come mai?

    • Elena
      luglio 13, 2014

      Caspita, mi spiace…ma che lievito hai usato? e l’acqua? era tipida o calda? se è troppo calda tende a far cuocere il lievito e quindi non funziona più…. oppure hai usato una farina di riso integrale…. quella è tremenda…ho provato a fare delle torte e niente, non lievita…. dammi altri dettagli così vediamo di correggere il tiro, ok? 🙂

  • Amedeo78VB
    aprile 4, 2015

    Cara Elena ho rifatto questo pane ma con lievito naturale di grano antico piemontese creato da me ed è venuto FAVOLOSO !!! Buona Pasqua mia cara amica 🙂 p.s. è piaciuto molto anche al ragazzo di mia sorella 😉 lo mangerebbe con la marmellata dice che è più buono di quello che trova in commercio più delicato p.s.2 l’unica cosa che mi è venuto un po duro e bruciacchiato sopra forse l’ho messo a cuocere un po troppo in alto…….

    • Elena
      aprile 7, 2015

      Grande Ame. Scusa se non ti ho risposto subito ma ero in vacanzaaaaaa…

  • Amedeo78VB
    aprile 6, 2015

    Ciao Elena ho rifatto questo pane ,mi è venuto bene solo un po duro sopra (mio papà ha fatto un po fatica a mangiarlo….)forse ho sbagliato che l’ho messo un po troppo in alto a cuocere per metà cottura ho usato la cottura ventilata (ho un forno elettrico),ah ho usato il lievito naturale di grano antico piemontese preparato da me (semintegrale 1 macinato a pietra) ma non penso che questo influenzi la cottura….

    • Elena
      aprile 7, 2015

      Il lievito madre,come forse ti avevo già accennato, dovrebbe essere della stessa farina. Però lavorando farine senza glutine è sempre tutto più difficile.

  • Amedeo78VB
    aprile 7, 2015

    Ora ne sto preparando un altro miscelando il già suddetto grano semintegrale 1 con il riso,ho messo a cuocere a metà del forno sempre cuocendo con il ventilato (anche se l’ho riscaldato prima 10 minuti con il tradizionale mi sembra si riscaldi prima che con il ventilato ma forse è una mia impressione)…..

  • Amedeo78VB
    aprile 7, 2015

    Anche a me è sembrato che non abbia lievitato il saraceno-riso magari proprio xchè ho usato l’acqua un po troppo calda,ma poi in forno ha lievitato,ho visto il video di un panettiere marchigiano che diceva almeno per il lievito naturale che l’acqua che si mette deve essere in base alla temperatura di fuori d’inverno si userà acqua tiepido-calda d’estate anche fredda,non so se la stessa cosa vale anche per l’impasto del pane se dici che l’acqua un po troppo calda rallenti la forza del lievito…..

    • Elena
      aprile 7, 2015

      La temperatura dell’acqua dipende proprio dalla temperatura esterna. Sicuramente troppo ma ‘tanto troppo’ calda uccide il lievito qualunque esso sia 😀

  • Ambra
    maggio 4, 2015

    Ciao Elena. Volevo ringraziarti anche se non sono riuscita a far lievitare bene il pane. Non essendo molto brava ai fornelli e non volendo usare farine trattate gluten free, ho subito sperimentato la tua ricetta. Il pane fuori era cotto ma dentro era crudo e non è lievitato molto. Forse perché ho usato la farina di grano saraceno integrale? Non so come poterlo fare. Se a limite mettessi meno grano saraceno e più riso o viceversa, potrebbe formarsi lo stesso il pane? Ti ringrazio in anticipo. Un saluto grande. 😉 Ambra

    • Elena
      maggio 4, 2015

      Ciao Ambra,
      la poca cottura interna è sintomo di poca lievitazione e forno troppo caldo. L’hai tenuto in forno con lo stampo e poi hai terminato la cottura senza?
      Comunque, attenzione… un po’ bagnato all’interno rimane sempre. Stiamo parlando di impasti molto liquidi, quindi è normale che l’interno risulti molto umido appena sfornato.
      Comunque la farina integrale può fare alcuni scherzetti… una volta ho sperimentato la farina di riso integrale con i bignè e non ti dico il disastro. Ti consiglio quindi di usare le farine integrali per fare focacce o tipo piadine, come quelle che vedi più volte sul mio blog. Per il pane usa farine meno ‘pesanti’ … non importa se aggiungi più farina di riso. Anzi, per assurdo, è più gestibile il grano saraceno. Tienimi aggiornata.

  • Ambra
    maggio 5, 2015

    Cara Elena, sei stata gentilissima a rispondermi. In realtà ho messo tutto l’impasto crudo nella ciotola aspettando che lievitasse e poi, non avendo lo stampo del plumcake, l’ho messo in una teglia rialzata in forno a 180 gradi. Non sapevo comunque che le farine integrali facessero questi scherzetti. Le avevo scelte integrali per evitare picchi glicemici e problemi digestivi a causa di reflusso, gastrite cronica e intolleranza al grano e allergie varie ad altri alimenti. A limite provo a vedere come poter usare quelle farine per le piadine o focacce. Anche se vorrei poter provare a fare anche biscotti senza uova e senza latte con farine integrali ma non so se si legano. Ad esempio zia fece biscotti buoni con farina di grano saraceno unita però alla farina integrale di frumento che non potrei mangiare ma li ho assaggiati ugualmente ed erano buoni. Ma ora che ci sono le tue ricette le sperimentiamo. Ti ringrazio tanto. 😉

    • Elena
      maggio 5, 2015

      Ciao cara,
      ecco, una cosa che non mi ricordo se avevo scritto in questo post o in altri: questi impasti “naturalmente senza glutine”, vanno manipolati poco… anch’io l’ho imparato strada facendo. E’ preferibile fare lievitare l’impasto direttamente nella teglia o nello stampo dove poi si farà cuocere. Lavoriamo con lievito di birra, quindi basta poco per ‘passare’ la lievitazione. Scusami se non l’avevo specificato in questo post e non te lo avevo detto prima. Comunque le farine integrali le puoi usare benissimo per fare biscotti e cialdine (tipo piadine) … il mio compagno, intollerante al glutine, di quest’ultime ne è ghiottissimo. Tra l’altro gliene preparo in abbondanza e vengono poi surgelate. Così sono sempre a disposizione per prepararsi un pasto veloce, ma decisamente sano. Per i biscotti, le farine integrali si legano benissimo. E’ logico che non puoi pensare di ottenere una frolla come la più classica fatta di farina bianca, uova, zucchero e burro. Però ti assicuro che hanno il loro perchè lo stesso e poi anche solo il fatto che non rimangano pesanti sullo stomaco ti fa accettare anche la friabilità a volte un po’ scarsa. Per sostituire l’uovo puoi usare la mucillagine dei semi (chia, lino), per il latte, oggi come oggi ci sono buonissimi latti vegetali (riso, miglio…. e avena se sei solo intollerante al grano e non al glutine), quindi da questo punto di vista problemi non ce ne sono. Quello che ancora non sono riuscita a fare sono i bignè senza uova…. su quello devo lavorarci ancora un po’ 😉 fatti normalmente con olio e farina di riso, garantito che vengono speciali….

  • Ambra
    maggio 5, 2015

    Elena cara sei stata fin troppo gentile a rispondermi.
    Non devi scusarti. Avevi specificato che l’impasto bisognava farlo lievitare nello stampo che andrà messo in forno. Sono io che per comodità l’ho fatto lievitare nella ciotola sbagliando la procedura.
    Mi piacerebbe appassionarmi di cucina piuttosto che comprare cibi iper zuccherati che creano dipendenza e fanno solo male ma ai dolci non riesco a resistere purtroppo ;-( e vorrei tanto gestire questa cosa. Due ore fa ad esempio, avendo una fame pazzesca, ho preso dei biscotti grandi da colazione confezionati trovati nella dispensa ma, ahimè, solo dopo averli mangiati, ho avvertito che non fossero la merenda più salutare soprattutto se si vuole scendere di peso.
    Mi rifarò con qualche tua ricetta sperando riesca a farla e sia semplice. Ora non ti disturberò con le farine integrali eheheh. Proverò a vedere se anche con quella di miglio, il pane si può fare. Riguardo al latte di riso e di miglio proverò anche quelli. Ne approfitto qui anche di vedere merende salutari. Grazie per le info preziose. Buon tutto;-))

  • Elisabetta
    giugno 8, 2015

    Il pane è in forno.
    Speriamo bene. A me piace molto l’integrale. Ho miscelato insieme 250 g di farina di grano saraceno, 130 g di farina di riso, 120 di fecola di patate e 20 g solamente di farina di canapa che è molto scura. Come verrà. ?…. vi aggiorno appena possibile.

  • ELISABETTA LANDI
    giugno 8, 2015

    Il pane e venuto bellissimo e buonissimo. Peccato non poter pubblicare una foto. Grazie della ricetta, soprattutto perché avevo qualche problema col pane ma questo mi è venuto subito brne!!!

    • Elena
      giugno 8, 2015

      Ma bene… sono proprio contenta. Grazie 🙂

  • Irene
    agosto 25, 2015

    Carissima, la pasta madre di grano saraceno l’ho vista fare in TV da una panettiera, ha detto che basta mischiare acqua e farina di grano saraceno 24 ore prima di preparare il pane. È molto veloce. Consigliava poi di metterla in un contenitore alto e stretto, perché acquista più forza. Ciao Irene

    • Elena
      agosto 26, 2015

      Grazie Irene… si avevo sentito anch’io che basta fare lo stesso sistema della PM di grano… per ora mi sono rifatta quella, adesso magari sperimento col saraceno…mi toccherà tornare in vacanza???? MAh… ahahahah

  • Silvia
    dicembre 17, 2015

    Ciao, premetto che non sono una grande cuoca e che il pane non mi é mai uscito decentemente…
    Ho letto la tua ricetta è l’ho provata subito.
    Il risultato mi é sembrato buono ma mio figlio di 6 anni (a cui vorrei togliere la farina di frumento) non l’ha apprezzato.
    Mi sapresti dare delle indicazioni su quale farina potrei usare per fare un pane simile a quello di frumento?
    Io volevo anche provare a fare il pane alla quinoa. Posso usare questa ricetta e sostituire semplicemente il grano saraceno con la quinoa?
    Grazie
    Ciao
    Silvia

    • Elena
      dicembre 17, 2015

      Ciao Silvia, la farina di quinoa ha un sapore molto particolare. Quindi prima proverei a fare assaggiare la quinoa normale a tuo figlio così che vedi se può piacere… la farina conta che ha un sapore molto più forte. Puoi provare con quella di miglio oppure di legumi… che sono più dolci… conta che il grano saraceno ha già un sapore molto intenso. Ma hai provato a fare delle focacce? Magari risultano meno spesse e quindi più apprezzate anche dai bimbi. Fammi sapere.

      • Silvia
        dicembre 20, 2015

        Ciao,
        No non ho ancora provato a fare le focacce, magari provo!
        Ma se uso la farina di miglio posso usare le dosi e il procedimento che hai dato per fare il pane al grano saraceno?
        Sostituisco semplicemente il grano saraceno con il miglio?
        Mi era venuta in mente la quinoa perché ho comprato dei panini fatti con farina di quinoa (niente frumento) e mio figlio li ha mangiati…
        Grazie per la risposta!
        A presto
        Silvia

  • Maria
    dicembre 19, 2015

    Ciao, ho preparato questa ricetta, ma non ho capito l’ ultimo passaggio.
    Dopo aver fatto cuocere per mezz’ ora in forno, devo toglierlo dallo stampo del plumcake e rimetterlo in forno, ma devo toglierla la carta da forno per la successiva cottura di 20-25 minuti?
    E dove l’ appaggio il pane nel forno? Nello stesso contenitore del plumcake o in un’ altra padella?

    • Elena
      dicembre 19, 2015

      Ciao Maria,
      io di solito appoggio il pane, ancora con la carta da forno, direttamente sulla leccarda. Apro un po’ la carta in modo che il calore arrivi anche ai lati e proseguo la cottura.

  • Maria
    gennaio 4, 2016

    Il procedimento qui scritto per realizzare il pane è una schifezza.
    Ho tolto il pane dallo stampo per riporlo sulla leccarda del forno e si è sgonfiato tutto, evidentemente non bisogna toccarlo mentre cuoce… non sono indicate le ore che sono utili per far lievitare il pane, né come far asciugare il pane.
    Insomma se voglio fare un pane senza glutine decente, deve consultare un buon ricettario e non questi stupidi siti dove la gente si improvvisa panettiere.

    • Elena
      gennaio 4, 2016

      Buonasera Maria, occorre un minimo di attenzione nella lettura. I tempi di lievitazione dipendono dall’ambiente. Nel post c’è scritto che occorre attendere fino al raddoppio e successivamente ci sono tempi di cottura e temperatura. Naturalmente ognuno deve tarare i tempi su casa propria e sul proprio forno. Comunque il pane è preso dal libro del dott. Mozzi. Puoi sempre acquistarlo insieme ad altri ricettari seri … E leggerli…
      se è la prima volta che fai un lievitato, che sia un pane o una torta a pasta liquida come questo, ti dico soltanto, porta pazienza e riprova… devi sapere valutare quando l’impasto è rappreso a sufficienza. Nel caso di questo pane si toglie dallo stampo soprattutto per farlo asciugare bene.
      Bonne vie…

  • laura
    marzo 3, 2016

    ciao,
    ho fatto il pane, ma non avevo i semi……
    il sapore è ottimo, ma è rimasto bagnato: avrei dovuto ridurre l’acqua probabilmente!

    • Elena
      marzo 3, 2016

      Come tutti i pani in cassetta e senza glutine (come quelli molto integrali) rimangono sempre un po’ umidi. Prova a ridurre di un poco l’acqua e fallo cuocere più lentamente così la crosticina fuori si forma meno rapidamente e il calore riesce ad entrare più in profondità. Comunque, taglialo a fette e tostalo prima di gustarlo e vedrai che risolvi 🙂

  • Susanna
    marzo 10, 2016

    Salve, da poco ho scoperto di essere alergica alle proteine del latte vaccino e intollerante al glutine e la gliadina.
    Nutrizionista raccomanda il pane con seguenti farine….avena, lino, soia, miglio, riso e grano saraceno.
    Sono brava ad impastare il pane…..lo fatto ma “tradizionale ”
    Mi sapresti dare qualche ricetta con le suddette farine e se si possono mischiare fra di loro. …..grazie mille susi

    • Elena
      marzo 10, 2016

      Ciao Susi, benvenuta prima di tutto.
      Hai commentato una delle ricette che ho provato a fare senza glutine, quindi mischiando riso e grano saraceno. Nel mio blog trovi anche le focacce di solo saraceno, che sono ottime sia lisce che farcite. Se tieni l’impasto un po’ più duro puoi farci le basi per la pizza. La farina di miglio, lo ammetto, l’ho provata, ma quanto adoro il miglio in grani, così odio la farina, ha un sapore molto deciso, è molto fine e impalpabile quindi pesante negli impasti. La farina di soia la puoi usare sempre in proporzione di 1/3 con riso o saraceno. Con il lino fai attenzione: smuove l’intestino, quindi se ne mette max 1/10 del peso totale della farina. L’avena contiene glutine, anche se in bassa percentuale. Ci sono anche farine di lenticchie e piselli che puoi usare sempre in percentuale, mischiandole alla farina di riso. Parti sempre dal presupposto che più è fine la farina, più il pane viene pesante e bagnato. Quindi sta solo a te fare tentativi e capire cosa ti piace di più. Io per esempio non ho più fatto pane …preferisco le cialdine, fatte di sola acqua e farina, senza lievito e cotte come piadine in pentola. Fammi sapere. Ciao

  • teresa tomasi
    marzo 18, 2016

    ho fatto il pane seguendo la ricetta ,ho voluto provare ,sto aspettando che lieviti ,ho voglia di vedere come viene

    • Elena
      marzo 18, 2016

      Ciao, poi fammi sapere

  • Marta
    aprile 17, 2016

    Ciao Elena , si può usare il lievito pane Angeli? Grazie

  • Marta
    aprile 17, 2016

    Ciao Elena, potrei usare il lievito pane Angeli? Grazie

    • Elena
      aprile 17, 2016

      Ciao Marta, se intendi il mastro fornaio, si…lievito di birra in granuli..

  • valentina
    aprile 27, 2016

    Ciao Elena, questa tua ricetta mi ispira molto perché non ha ingredienti “strani”!! La naturopata mi ha detto di non assumere glutine e mais e quindi sto cercando qualche ricetta. Secondo te posso sostituire la farina di riso con quella di ceci? In che proporzioni? Questo per non alzare troppo l’indice glicemico, che devo tenere sotto controllo. Posso seguire lo stesso procedimento con una impastatrice? Ho letto nei commenti che dici che non si deve maneggiare troppo, lo metterei a velocità 1 e per pochi minuti. Mi piacerebbe poi metterci anche le olive o le mandorle, così da renderlo ancora più sfizioso. grazie mille (ora vado a leggere delle tue focaccine)

    • Elena
      aprile 27, 2016

      Ciao Valentina.
      La farina di ceci è pesante e molto saporita, quindi sostituisci solo metà di quella di riso. Nei negozi bio puoi trovare anche quella di lenticchie e di piselli… conta che tutte le farine così sottili, sono più difficili da gestire.
      Puoi benissimo usare l’impastatrice, anche se veramente non occorre. L’impasto è molto molle, tipo pastella, quindi non occorre particolare forza nella lavorazione. Se usi l’impastatore usa il gancio per impasti molli. Le olive le puoi aggiungere, ma tenderanno ad andare sul fondo. Quando ci aggiungi ingredienti come le olive, stai un po’ più scarsa di acqua, in modo che l’impasto fa un po’ più resistenza.
      Tienimi aggiornata.
      Ciao

      • Valentina
        aprile 30, 2016

        Grazie mille della risposta!domani provo a farlo (con solo 125 di farina di ceci e il resto di grano saraceno). Ho visto anche un video su YouTube della preparazione del pane di grano saraceno da parte della figlia di mozzi (dicevi che hai preso questa ricetta dal suo libro): parlava di una levitazione di 25 min (ponendo lo stampo vicino a una stufa): ma è possibile che ci voglia così poco perché raddoppi il volume? Immagino che riposta in luogo normale ci voglia almeno un’ora. Parlava però della necessità che non lieviti troppo sennò “implode ” in cottura. Quindi devo sorvegliarlo a vista….scusa le domanda un po’ assurda ma acqua tiepida a quanti gradi e’??sempre nel video si parlava della necessità di non sgarrare perché anche solo due gradi in più comprometterebbero il risultato. Grazie ancora
        Valentina

  • laura
    maggio 20, 2016

    Buongiorno Elena,

    Ho provato a fare il pane ieri ed è venuto abbastanza bene, le uniche cose che ho notato è che si è un po’ afflosciato in cottura e la crosta sopra è un po’ dura, tant’e’ che a tagliarlo, seppur freddo, sbriciola..comunque sapore ottimo! Che accorgimenti devo usare per evitare queste piccole pecche?Secondo te poi è possibile farlo nella macchina del pane?
    Grazie e complimenti !
    Ah, un’ultima cosa…che tipo di farina di saraceno usi?
    a presto Laura

  • Paola
    giugno 5, 2016

    Ciao, ho provato a fare questo pane, mi hanno consigliato di eliminare per un po’ il glutine. E’ venuto molto bene, profumato, sapore particolare (non conoscevo il grano saraceno), si è un po’ “seduto”, comportamento simile al mio amato pane di farro integrale . La consistenza è umida, non crudo, e si mangia bene sia con il dolce che con il salato. Per la lievitazione, ho usato lievito di birra in granuli 2 cucchiaini e zucchero 2 cucchiaini per la dose indicata sopra di farine, e l’ho fatto lievitare per un’oretta nel forno tiepido. Forse la prossima volta lo farò lievitare un po’ di più, non so se dar retta al video di youtube che propone 25 minuti…Per il taglio, anch’io consiglio il coltello lungo seghettato e non coltelli da tavola. Rimane buono e fresco a lungo. Grazie mille per la ricetta, proverò anche le altre belle ricette del tuo blog.

    • Elena
      giugno 5, 2016

      Ciao… grazie 🙂 la consistenza umida è tipica di questi pani. Infatti secondo me, per assaporarli al meglio, è buona cosa fare tostare leggermente le fette.. o almeno, a me piace di più 😉

  • Francesca
    ottobre 13, 2016

    Ciao.
    Due domande importanti, spero leggerai e potrai rispondermi.
    1 – L’impasto viene più sul liquido che sul solido giusto? Per intenderci, mi sembra sia più liquido di quello della pizza ad esempio. Non si può “stendere” col mattarello.
    2 – Una volta sfornato, per quanto tempo posso conservarlo e mangiarlo. E soprattutto, come?
    Grazie mille.

    • Elena
      ottobre 13, 2016

      Ciao Francesca, l’impasto ha la consistenza di una pastella… non si può assolutamente tirare col mattarello, si ditribuisce col cucchiaio nella teglia se fai la focaccia o nello stampo da li un cane se fai il pane …e lì lo fai lievitare. Se lo fai lievitare e lo smonti, non lievita più. Per la durata direi che 3 o 4 gg resiste in ambiente non umido. Se vuoi un consiglio, quando è pronto, porzioni e surgela.

  • Irene
    marzo 25, 2017

    Ciao, io come livieto posso usare solo livieti naturali ovvero livieto biologico san colombo o cremortataro. Possono andare bene lo stesso?

    • Elena
      marzo 25, 2017

      Ciao Irene. Non saprei proprio dirti. Io credo di si perché se pensi che nei paesi anglofoni il pane in cassetta lo fanno , molto spesso, con il baking soda e viene perfetto, quindi perchè non provarci? Poi fammi sapere

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