Insalata di pane e pomodoro da Eivissa

A Ibiza e in tutta la Spagna, le insalate vengono generalmente servite “svestite”, con olio d’oliva, aceto, sale e pepe che sono portati in tavolaa parte. Condite le insalate direttamente a tavola, a vostro piacimenti: ogni piatto ottiene il perfetto equilibrio tra acidità e olio secondo il gusto personale e il metodo funziona bene per questa insalata in particolare perché conserva la deliziosa croccantezza del pane secco che altrimenti si impregnerebbe del condimento. Il pane, comunque lo potete servire a parte e ognuno si serve come vuole, come per il condimento, anche a livello di quantità.

Per 4 persone

  • 1 piccola cipolla dolce, tagliata a fettine sottilissime
  • 750 g di pomodori, preferibilmente rossi, arancioni, gialli e verdi misti
  • 300 g di pane pita o ciabatta affettata, essiccata al forno e sbriciolata grossolanamente
  • 50 g di olive nere denocciolate
  • 1 manciata di foglie di basilico
  • 1 manciata di foglie di coriandolo
  • 125 g di Manchego curado o pecorino, a scaglie grosse
  • Olio extravergine d’oliva
  • Aceto di vino rosso di buona qualità
  • Sale e pepe nero

Mettete le fette di cipolla in una ciotola di acqua ghiacciata e lasciatele in ammollo per 20 minuti, quindi scolate e asciugate con carta da cucina.

Tagliate i pomodori a tocchetti – prima tagliateli in otto spicchi poi tagliate gli spicchi a metà – e metteteli in una ciotola. Salateli abbondantemente e lasciateli riposare per 20 minuti.

Aggiungete ai pomodori il pane sbriciolato (oppure, come detto in prefazione, servitelo a parte), le fette di cipolla, le olive, le erbe aromatiche e il formaggio e mescolate bene. Servite subito con olio d’oliva, aceto di vino rosso, sale e pepe per condimenti individuali.

Un’altra favolosa ricetta tratta da Eivissa- The Cookbook, di Anne Sijmonsbergen  per il progetto di @cook_my_books

Io ho fatto del pane pita in padella velocissimo con una delle migliaia di ricette che potete trovare online… tra l’altro, questi pani li adoro tutti e ne mangerei all’infinito…. meglio non farli 😉

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