Minestrone…scomposto e ricomposto

Eccomi qui, finalmente, a cominciare questa nuova avventura con MtChallenge…per me è una grande nuova sfida, prima di tutto per la mancanza di tempo, e poi perché nel gruppo ci sono persone veramente brave e preparate e, per me, ci sarà molto da imparare 😉

Ringrazio chi di dovere per avermi dato questa possibilità e cercherò di onorare questa fiducia.

L’argomento di questa prima sfida dell’anno mi piace moltissimo, un po’ perché vivo di verdure e un po’ perché, di questa stagione, zuppe, minestroni e minestre di ogni genere ed origine, sono un piatto ideale e quindi un ulteriore GRAZIE di tutto cuore va a Vittoria Traversa dal blog La Cucina Piccolina, vincitrice della sfida precedente.

PicMonkey Collage

Leggendo il titolo magari qualcuno si è fatto venire qualche dubbio… ma la mia vuole essere una ricetta pratica per chi, come me, sta fuori casa, per lavoro e altri impegni, parecchie ore al giorno, quindi quando ho un attimo mi preparo delle basi che tengo in frigorifero ed utilizzo creando piatti sfiziosi., oltre al fatto che mantenendo separati cereali e verdure con diverse cotture, si ha una conservazione migliore.

Questa ricetta è formata da tre lavorazioni differenti: minestrone di verdure miste, cottura di farro (può essere sostituito con qualsiasi altro cereale) e cavolini di bruxelles saltati in padella.

Non ho pesato nulla facendo la ricetta, ma grossomodo, le quantità che vi indico, possono essere adatte a sfamare 4 persone oppure per avere una bella cena per quattro giorni 😉

N.B. Non ho usato nè aglio, nè cipolla, nè porro perchè in casa mia guai a sentirne l’odore, ma diciamocelo, non ci sarebbe stata male una bella cipolla dorata!

Per il minestrone:

  • 2 carote di grandezza normale (oppure 4 o 5 piccole)
  • 1/2 gambo di sedano
  • 4/5 foglie grandi di coste
  • 4 pomodorini secchi
  • 1 zucchina grande
  • 1 cm di zenzero fresco
  • sale q.b. (evito più possibile l’uso del dado)
  • 1,5 lt d’ acqua

Per il farro:

  • 150 g di farro della Garfagnana
  • 1 l d’acqua
  • sale a piacere (io uso l’aromatizzato al rosmarino che faccio io)
  • olio extra vergine d’oliva

Per i cavolini di bruxelles:

  • cavolini di bruxelles freschi (io ne ho fatte due vaschette perché li adoro, per la zuppa ne bastano 4 o 5 a porzione)
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
  • peperoncino e zenzero in polvere a piacere
  • olio extra vergine d’oliva

In una pentola mettete a bollire tutte le verdure tagliate a piccoli pezzi per comporre il minestrone. Nel caso delle coste, vi consiglio di far cuocere prima di tutto la parte bianca e poi di aggiungere la parte verde gli ultimi 15 minuti di cottura. Durante la cottura aggiungete anche i pomodori secchi tagliati abbastanza finemente e lo zenzero fresco grattugiato. Aggiustate con il sale quasi a termine cottura in modo che ne utilizzerete di meno e sarà un ulteriore vantaggio per la vostra salute. Il minestrone deve risultare corposo e abbastanza denso nonostante la mancanza di amidi.

mtc gen 1

In un pentolino a parte fate bollire in acqua salata il farro che avrete opportunamente sciacquato. I tempi di cottura variano dal tipo di farro, mediamente occorrono circa 40 minuti. Mi raccomando di abbondare con l’acqua in modo che rimanga bello sgranato anche da cotto. Una volta pronto, scolatelo bene e conditelo con un goccio d’olio in modo che non si attacchi.

In una pentola ancora a parte mettete i cavolini mondati e tagliati a metà con un bicchiere d’acqua circa. Fate cuocere per circa 15 minuti e quando cominciano ad essere teneri, togliete l’eventuale acqua in eccesso, irrorate con abbondante olio extra vergine d’oliva, aggiustate di sale e speziate a piacere. Il piccante del peperoncino e l’acre dello zenzero contrasteranno piacevolmente con l’amaro dei cavolini. Fate saltare in padella finché non saranno un pochino abbrustoliti… attenzione a non bruciacchiarli… altrimenti l’amarognolo aumenta e sarebbe un peccato.

MTC gen4

Ora abbiamo tutti gli ingredienti per poter comporre una deliziosa ciotola fumante mettendo sul fondo il minestrone, facendovi affondare due belle cucchiaiate di farro e a decorazione dei deliziosi cavolini di bruxelles.

Naturalmente, nessuno vieta di cuocere minestrone e farro insieme 😉

MTC gen 2

10 Comments
  • Roberta
    Gennaio 14, 2016

    Mi piace tutto: sono golosissima di cavoletti di Bruxelles, potrei mangiar il farro tutti i giorni e adoro le spezie e lo zenzero fresco sopra ogni cosa!

    • Elena
      Gennaio 14, 2016

      Grazie… 🙂

  • Antonella
    Gennaio 14, 2016

    Benvenuta innanzi tutto! Bellissima proposta, ingredienti che adoro, fotografia bellissima. Mi hai fatto tornare indietro con il pensiero alla Garfagnana….bellissimo. Complimenti e …..alla prossima.

  • alessandra
    Gennaio 16, 2016

    sono un po’ in ritardo con i commenti perché temo che questa ricetta non sia valida per la sfida. Chiarisco subito che all’MTC questo non significa nulla- se non che non potrà concorrere per la vittoria. Per il resto, ha lo stesso trattamento delle altre, visto che si tratta di una ricetta gustosa, inserita oltretutto in una prospettiva intelligente e preziosa, quale è appunto quella della organizzazione della cucina: i trucchi che hai segnalato aiutano a portare in tavola sempre qualcosa di buono, di sano, di nutriente e di appetitoso, anche quando si tratta di un piatto che richiede del tempo, come la zuppa. Grazie quindi per questo contributo-e benvenuta all’MTC!

    • Elena
      Gennaio 16, 2016

      Grazie mille Alessandra … 🙂

  • Paola
    Gennaio 20, 2016

    Da quando vivo sola sto imparando l’arte del preparare le cene in anticipo e ripartirle in pacchettini da destinare al freezer.. è stato così con la zuppa e mi sa che adotterò questo metodo anche per prepararmi cene gustose e in poco tempo 🙂

  • Vittoria
    Gennaio 22, 2016

    Eccomi qui a trovarti, anche e un po’ in ritardo, ma recupero! 🙂
    Mi piace molto la tua super organizzazione risparmia tempo, sono suggerimenti molto utili per semplificare il lavoro di cucina.
    Il tuo piatto è veramente accattivante.

    • Elena
      Gennaio 22, 2016

      Grazie Vittoria … avendo sempre pochissimo tempo, faccio di necessità virtù. .. cmq grazie per la sfida di questo mese. Essendo la prima, è stato un piacere non dover disossare nessun animale

  • Mapi
    Gennaio 26, 2016

    Una ricetta deliziosa, che scalda il corpo, il cuore e l’inverno!!!
    Buona davvero, e nell’ottica antispreco, che sposo appieno, e che è il fil rouge della tradizione contadina italiana.
    Passane qui un piatto, dai… :-p

    • Elena
      Gennaio 26, 2016

      Grazie Mapi… 🙂

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