Mangia e Leggi – La parte più tenera di Ruth Reichl

Parte oggi una nuova rubrica super cool MANGIA E LEGGI nel gruppo di Mtchallenge.

Noi appassionati di cucina siamo sempre alla ricerca di libri che ci parlano di cucina, e non solo dal punto di vista tecnico o di sole ricette, ma anche storie vere, di vita vissuta attraverso la cucina stessa. Oggi vi presentiamo un libro appassionante, ben scritto: La parte più tenera di Ruth Reichl. Questa energica donna che oggi ha superato i settant’anni è una delle critiche gastronomiche più famose del mondo. Attraverso i suoi innumerevoli articoli e i suoi libri ha ‘diffuso’ la cucina ovunque nel mondo, raccogliendo ricette non solo per riproporle nel suo ristorante, all’inizio della sua carriera, ma per poi descriverle nei suoi libri trasmettendo le emozioni che lei stessa ha provato assaporando questi cibi.

Riesce nell’intento di donarti la stessa emozione che si avrebbe addentando un boccone della pietanza cucinata, perché la passione con cui descrive i sapori, è veramente coinvolgente.

“Il cibo per Ruth è una cosa seria: è politica, cultura, informazione” citazione tratta da qualche articolo, molto probabilmente uscito agli albori della sua carriera. E i suoi libri sono così. La parte più tenera racconta di come i sapori  hanno cominciato a stuzzicare la sua fantasia e la sua vivida intelligenza fin da bambina, con una famiglia un po’ strampalata e una madre che non sapeva riconoscere un cibo avariato, ma che con estrema fantasia e avventatezza creava pietanza eccentriche che distribuiva a innumerevoli amici, poco importava poi se stavano tutti male, lei rispondeva serafica che in famiglia nessuno aveva avuto problemi. Quindi Ruth, quando ha cominciato ad ‘incontrare’ pietanze buone, ben cucinate e di ottima qualità, ha cominciato a capire come il cibo fosse anche comunicazione e un mezzo di aggregazione. Ma in fondo non è così anche per tutti noi che facciamo della cucina una vera passione?

In fondo se dovessimo cucinare solo per noi stessi, non avremmo necessità di tante caccavelle e utensili in cucina 🙂

Io ripropongo il pane al cocco, che è una via di mezzo fra un pane e un plumcake profumato di burro e cocco, ideale in qualsiasi momento della giornata.

 

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