La mia Splendid Apple Pie per il Club del 27

Il Club del 27 questo mese ci fa conoscere il mondo delle Apple Pie. Lo ammetto, mai fatte prima d’ora… lo riammetto: mai più senza. E’ vero, c’è tanto burro, ma la pasta fatta così è una meraviglia e nonostante la frutta, rimane asciutta e croccante anche sotto, che dire? Adorabile!

Qui ne trovate una serie fatte dai miei compagni di avventure, tutte golosissime.

Qui invece la mia Splendid Apple Pie. Invece di farne una grande io le ho fatte piccole. La pasta è sufficiente per due grandi (circa 24/26 cm) oppure per 4 piccole come le mie (16 cm).

La ricetta originale è di Therese “Josie” Chaffee • Longmont, Colorado  che è arrivata prima, nella sezione amatoriale dei Campionati nazionali di Apple Pie 2010, insomma, mica proprio niente!

Ingredienti

PER LA CROSTA

  • 270 g di farina per tutti gli usi
  • 7 g di sale
  • 220 g di burro
  • 110 g più 14 g di acqua ghiacciata (se necessaria)

PER IL RIEMPIMENTO

  • 7 mele di media grandezza non troppo dolci e farinose
  • 15 g di succo di limone fresco
  • 150 g di zucchero
  • 10 g di cannella in polvere
  • 25/30 g di farina per tutti gli usi
  • 2 g di sale

PER IL CRUMBLE DECORATIVO

  • 100 g di zucchero di canna
  • 75 g di farina per tutti gli usi
  • 30 g di avena in fiocchi
  • 2 g di sale
  • 100 g di burro non salato (ne basta anche molto meno)

PER LA FINITURA SUPERIORE CON NOCI PECAN AL CARAMELLO

  • 40 g di salsa al caramello (*)
  • 30 g di noci pecan

Preparate la crosta: occorre lavorare in un luogo fresco e con attrezzatura fredda, ciotola e coltelli o altri utensili metallici possono essere mesi in frigorifero per circa 1 ora prima di utilizzarli.

Con un robot da cucina o due coltelli, mescolate la farina con il sale e inserite il burro a fiocchi, lavorando velocemente per non scaldare l’impasto fino ad ottenere delle briciole. Versate gradualmente l’acqua ghiacciata sulle briciole di burro e farina mescolando e sollevando con una forchetta per incorporare tutto il liquido, fino a quando la miscela inizia a rapprendersi.

Continuate a lavorare e formate una palla soda e liscia e tagliate la pasta a metà (in 4 parti se le fate piccole come le mie). Appiattite leggermente la metà in una forma circolare.

Infarinate il piano di lavoro e il mattarello, e cominciate a stendere la pasta fino ad ottenere un cerchio abbastanza regolare delle dimenzioni desiderate. Lo spessore deve essere di circa 2/3 mm non di più. La pasta è talmente meravigliosa che non si attacca facilmente, ma per evitare spiacevoli incidente, ogni tanto, durante la stesura, sollevate occasionalmente la pasta e spolverate la superficie e il mattarello con farina aggiuntiva, in modo che non attacchi o si rompa.

Se non usate tutta la pasta, potete anche congelala. In caso di congelamento della pasta già stesa, posizionate il guscio di pasta su un vassoio infarinato nel congelatore per 20 minuti prima di avvolgerlo con un foglio di plastica o di carta forno.

Prendete il cerchio di pasta con delicatezza, piegandolo a metà per agevolare l’operazione e adagiatelo su una tortiera di ceramica opportunamente imburrata; dispiegate la pasta, centratela e fate aderire bene ai bordi; tagliate l’eventuale eccesso, lasciando una sporgenza di circa 1 cm; piegate il bordo della pasta intorno alla tortiera e plissettate in modo da creare una sorta di cornice.

Preriscaldate il forno a 220° C. e cominciate a preparare il ripieno. In una ciotola distribuite le mele sbucciate e affettate e versatevi sopra il succo di limone in modo che non scuriscano. Mescolate lo zucchero di canna, la cannella, la farina e il sale. Aggiungete questa miscela alle mele e distribuitelo uniformemente mescolando con le mani.

Disponete il composto di mele nel guscio di torta ancora crudo.

Distribuite sopra la miscela di zucchero di canna, farina, avena e sale. Tagliate il burro a fiocchetti e distribuite uniformemente sulle mele facendolo aderire bene. Io ne ho messo veramente poco perché comunque la torta è già molto ricca di suo.

Per evitare fuoriuscite, proteggete il fondo del forno con un foglio di alluminio oppure una teglia abbastanza grande per raccogliere le gocce.

Cuocete a 220° C per 15 minuti; riducete il calore a 180/190° C, se necessario e optate per la torta grande, coprite il bordo di pasta con una striscia di alluminio per non farla abbrustolire troppo, e continuate a cuocere per altri 60 minuti. I minuti ci vogliono tutti, anche se optate per le torte piccole.

Se la parte superiore si imbrunisce troppo rapidamente, coprite con un foglio di alluminio o una teglia rovesciata inserita al piano superiore del forno durante gli ultimi 30 minuti del tempo di cottura. Per me non è stato necessario in quanto le ho fatte cuocere tutte in una volta sola, distribuite sui due piani del forno e quindi a metà cottura ho invertito le teglie e non è capitato nulla di spiacevole.

Togliete la Pie dal forno e, mentre la torta è ancora calda, riscaldate il caramello e distribuitene metà su tutta la superficie, distribuite le noci Pecan e finite con l’ultimo caramello rimasto.

La salsa di caramello me la sono auto prodotta perché l’idea di andare a comprare un topping industriale mi faceva orrore.

PER LA SALSA DI CARAMELLO (1 vasetto)

  • 50 ml di Acqua
  • 80 gr di Burro
  • 150 ml di Panna
  • 200 gr di Zucchero Bianco

Prendete una pentolina in acciaio, con i bordi alti e versateci lo zucchero con l’acqua, quindi, mescolate. Mettetela sul fuoco a fiamma media continuando a mescolare sino a completo scioglimento dello zucchero. Una volta sciolto, lasciate lo zucchero a bollire sul fuoco senza mescolare e attendente che diventi di un colore ambrato facendo attenzione che non bruci.

Togliete dal fuoco e aggiungete tutto il burro fatto a tocchetti, che andrete ad integrare mescolando. Aggiungete quindi la panna e continuate a mescolare.

Per concludere, ripassate ancora un minuto la salsa sul fuoco e travasatela poi in un contenitore per farla raffreddare.

Una volta raffreddata, trasferitela nei vasetti di vetro per conservarla.

Una parte dell’impasto, invece che farci una Apple Pie, l’ho stesa molto sottile, l’ho spalmata con un velo di composta di mirtilli home made e ci ho messo parte delle mele e poco crumble. Niente caramello e devo dire che è venuto una specie di strudel meno dolce e veramente da andare fuori di testa tanto è buono 😉 Bruttino non l’ho fotografato.

11 Comments
  • Ross
    ottobre 28, 2019

    Davvero una bontà da gustare anche con gli occhi

  • Milena G.
    ottobre 28, 2019

    Una delizia le tue mono porzioni, ottima idea! Un abbraccio

  • Ilaria
    ottobre 28, 2019

    E hai fatto solo che bene a auto-produrti al salsa la caramello, è così facile che è un peccato doverne comprare una industriale. Non riesco a trovare le noci pecan che per altro amo moltissimo altrimenti la farei prima di subito. Ottima, e mi piace l’idea di pie più piccole.

  • Katia Zanghì
    ottobre 28, 2019

    Anche a me hanno bloccato le noci pecan, altrimenti,,,, Troppo golosa la tua versione1

  • Anna Luisa
    ottobre 28, 2019

    Infatti niente male davvero! 😀

  • Daniela
    ottobre 28, 2019

    Ma sono troppo carine queste apple pie in versione monoporzione ^_^

  • ipasticciditerry
    ottobre 29, 2019

    Sono carinissime in versione monoporzione! Con tutte quelle noci pecan poi … un godimento puro

  • Biagio
    ottobre 29, 2019

    di-vi-na!!!

  • tritabiscotti
    novembre 3, 2019

    E’ proprio splendid! ^_^

  • Tina
    novembre 3, 2019

    La versione mini è ancora più tentatrice!

  • Le Ricette di Marci 13
    novembre 9, 2019

    una vera delizia, la proverò sicuramente !

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