Grano saraceno risottato ai funghi

Il grano saraceno risottato ai funghi lo avete mai assaggiato? Nooooo? Beh, questa è la volta buona che lo provate. Questa ricetta, tratta ancora dal libro Sat & Time di Alissa Timoskina, è facile e gustosa.

Usare cereali, o simil cereali alternativi, è un toccasana per la nostra salute, ma soprattutto non ci fossilizza nelle nostre abitudini prettamente italiane, legate quasi esclusivamente a pasta e riso. Se pensiamo poi che con il grano saraceno si fanno i famosi pizzoccheri della Valtellina… ma non si coltiva più in Valtellina… a me queste cose fanno andare fuori di matto… negli anni abbiamo perso molto, a scapito anche della nostra salute, e non ne riesco proprio a capire i vantaggi.

Ma bando alle polemiche, io per prima uso cereali alternativi più raramente rispetto alla comune pasta, ma un po’ perché è difficile farli “accettare” da tutti, anche in famiglia, e un po’ perché non sempre è facile trovare ricette facili e gustose. Grazie a @cook_my_books riusciamo ad avere la possibilità di conoscere libri di cucina da autori di tutto il mondo e quindi approfittiamone 😉

Ingredienti per 4 persone

Per il grano saraceno ai funghi

  • 20 g di funghi di bosco secchi (finferli, porcini, ecc.)
  • 100 ml di acqua bollente
  • 2 cucchiai di olio di semi di girasole
  • 1 cipolla piccola, tagliata a dadini
  • 400 g di funghi champignon o pioppini, tritati
  • 2 pizzichi di sale
  • 4 spicchi d’aglio, grattugiati
  • 1 cucchiaino di timo tritato finemente
  • 1 cucchiaino di prezzemolo a foglia piatta tritato finemente
  • 150 ml extra di vino bianco secco
  • una spruzzata di salsa di soia
  • 400 g di grano saraceno tostato
  • 600 ml di brodo vegetale
  • una noce di burro non salato
  • un pizzico di pepe nero appena macinato
  • 50 g di pinoli tostati, per guarnire
  • foglie di aneto, per servire

Per il pesto

  • 100 g di pinoli
  • mazzetto grande di prezzemolo a foglia piatta,
  • palma di dragoncello tritato grossolanamente, tritato grossolanamente
  • 1 spicchio d’aglio, sbucciato
  • 200 ml di olio d’oliva
  • scorza grattugiata finemente e succo di 1/2 limone
  • sale q.b.

Cominciate a cucinare il grano saraceno risottato.

Immergere i funghi selvatici nell’acqua bollente misurata per 10-15 minuti.

Nel frattempo fate scaldare l’olio in una casseruola di media grandezza e fate soffriggere la cipolla a fuoco medio per qualche minuto fino a quando sarà traslucida ma non ancora caramellata. Aggiungete i funghi, salate e cuocete a fuoco medio per 5-8 minuti finché i funghi non avranno rilasciato il loro liquido e sarà evaporato.

Scolate i funghi di bosco, conservando il liquido di ammollo, tritateli grossolanamente e aggiungeteli in padella, insieme all’aglio e alle erbe aromatiche. Cuocete per 5 minuti prima di aggiungere il vino bianco e la salsa di soia. Alzate la fiamma per 5-8 minuti per far evaporare l’alcol e poi aggiungete il grano saraceno precedentemente ben sciacquato sotto acqua corrente abbondante. Riducete il fuoco e mescolate bene finché il grano saraceno non assorbe tutto il liquido.

Mescolate il liquido di ammollo dei funghi con il brodo vegetale, quindi iniziate ad aggiungerlo nella padella, 100 ml alla volta, mescolando continuamente. Lasciate che ogni mestolo di broso venga assorbito prima di aggiungere il successivo. Continuate fino ad esaurire tutto il brodo. Il grano saraceno dovrebbe essere quasi cotto a questo punto.

Spegnete il fuoco e aggiungete la noce di burro e il pepe nero, quindi coprite bene con un coperchio e lasciate riposare il grano saraceno risottato per 10 minuti.

Nel frattempo preparate il pesto da accompagnamento.

Unite tutti gli ingredienti insieme in un robot da cucina (oppure potete usare un frullatore a immersione) e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Assaggiate e affiustate eventualmente di sale o aggiungete poco suco di limone per regolare l’acidità, a secondo del gusto.

Servite il risotto con una generosa spolverata di pinoli tostati, una cucchiaiata di pesto e qualche foglia di prezzemolo e aneto.

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