UN POST UN PO’ ATIPICO…. MAGARI POCO LOGICO, MA CHE VUOLE ESSERE RIFLESSIVO

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Scusate il ritardo, ma riesco a postare solo ora quello che ho scritto venerdì sera in treno, mentre andavo a Pisa…. Meglio tardi che mai, che dite?

Da una trasmissione televisiva (di quelle che non eguagliano gli ascolti dei reality, ma sicuramente interessante anche se molte volte inquietante per le verità palesate: Report, su Rai3), ho scoperto che ci sono persone molto più preparate e acculturate di me che pensano che occorra mangiare bene e che per farlo è necessario stare molto attenti a quello che si compra e si ingerisce, oltretutto bisogna continuare a sperimentare…e qua io mi ci trovo a meraviglia

Il centro Oncologico di Milano ha una cucina, con chef e volontari che, seguiti da un noto medico, “usano” la cucina sana come coadiuvante alla cura di malattie molto gravi e penso che sia una cosa fantastica e oltre a condividere appieno, mi piacerebbe molto far parte del loro gruppo.

Non credo e non professo che il solo mangiare sano preservi da tali prove difficili e dolorose…magari potesse essere così semplice… ma certamente aiuta a mantenersi maggiormente in salute: pochi zuccheri raffinati, poco sale, poca carne, cibo bio (possibilmente vero!) e io aggiungerei una buona dose di serenità!

Il goloso, a questo punto, potrebbe ribattere: se mi togli tutto ciò non ti rimane nulla di buono da mangiare.

Il depresso (o giù di morale) invece potrebbe dirmi: parli di serenità tu che ce l’hai, ma io come posso raggiungerla?

Ragazzi miei, se avessi tutte le risposte sarei ancora nella city a fare il geometra??

Viaggio in treno e nonostante i miei libri, la musica, i film, osservo! Ascolto spezzoni di dialogo, percepisco (purtroppo anche fin troppo bene e intensamente) le nevrosi altrui: muovere troppo le mani, usare toni troppo alti della voce, sentire la musica degli mp3 degli altri nonostante i miei auricolari accesi ben saldati nelle orecchie!

E cosa vedo? Noto persone tranquille che leggono, studiano, dormono, chiacchierano con garbo, ma vedo anche molte (troppe…e di tutte le età) persone che non stanno bene e lo manifestano nei modi sopraccitati.

Poi ho la fortuna/sfortuna di avere un istinto molto sensibile nel percepire gli altri (ahimè, soprattutto le negatività) e noto che tantissimi ‘appaiono’, ma non sanno ‘essere’!

E se li si ascolta bene, molte volte hanno un’alimentazione molto ‘moderna’ dove frutta e verdura sono ‘il cibo della nonna’ e masticare chewing gum facendo più rumore possibile invece è da ‘fighi’. E ora, mi capita spesso di pensare al noto oncologo della trasmissione sopra menzionata e di come la sua energia ha veramente ‘forato il video’…chissà se qualcun altro che frequenta lo stesso treno che prendo io tutti i giorni ha avuto la stessa sensazione, ha visto la trasmissione e ne è rimasto affascinato? Io lo spero…. Sarebbe bello scoprirlo!

L’altra sera poi mi è capitato di essere seduta vicino a due giovanotti all’incirca miei coetanei…uno dei due rappresentava in pieno la categoria degli yuppi dei poveri, atteggiamento ‘ganassoso’, ma con poco da vantarsi… parlava all’amico annoiatissimo di una ‘tipa’ che lavora con loro, naturalmente denigrandola e lì non si è capito se lui ‘muore’ dietro a lei, ma lei neanche lo vede o che altro…sta di fatto che ne parlava esprimendo un: <che vuoi che me ne freghi di quella lì…> peccato che si vedeva lontano un km che fingeva spudoratamente…. Per non parlare poi di quando si è messo a fare discorsi politici….ohiohi…. che disastro… l’amico sempre più sprofondato nel sedile con una gran voglia di scendere, io che ogni tanto alzavo gli occhi dal libro e lanciavo occhiate di compatimento! Ragazziiiiiiiiiiiii, ma come siamo messi??????

E naturalmente era uno di quelli che si sente un grande perché invece di dormire la notte va in giro…uhmmmmm….figooooooo…. e di giorno che fa???? In ufficio intendo??? Non penso di essere solo io che devo stare attenta a 360° e correre come una cavalletta da una pratica all’altra….

Vi starete chiedendo: cosa c’entra tutto ciò col cibo sano? C’entra…c’entra…. È tutto un insieme di cose che ci fa stare bene, ma sul serio però, non solo in apparenza.

Se potessimo conoscere veramente quelli che ci circondano, secondo me, capiremmo che chi è sereno e in salute è anche una persona mentalmente aperta, che rispetta se stesso e gli altri non solo comportandosi adeguatamente, ma stando anche molto attento a ciò che mangia, evitando gli eccessi di fumo e alcool, ecc…. insomma una persona di quelle che io definisco capace di far funzionare le meningi

L’uomo già prima usava solo una piccolissima percentuale del cervello, ma se dovessero rifare i calcoli oggi, nel 2009, che dato devastante ne verrebbe fuori? Io ho la sensazione che stiamo decisamente peggiorando, che tutto diventa superficie? Starò impazzendo io??? Mah….

So solo che si usa pontificare sul nulla, su ciò che non si conosce, ma non è che si apre un libro e si apprende qualcosa di nuovo….noooooooooo….. ma volete scherzare? Meglio dire stupidaggini…in pubblico per di più…accidenti a loro… (è ironia la mia… per chi non capisse… )

Un detto antico dice: un bel tacer non fu mai scritto… in molti casi si dovrebbe variare con: non fu mai detto . A volte mi viene l’ispirazione di farmi stampare delle magliette con frasi di questo genere e esibirne ogni giorno una diversa… magari qualcuno leggerebbe…dite di no? Ma si dai, secondo me qualcuno è anche in grado di capire, peccato che non è sufficientemente stimolato… ahahahahahah…..

Anche a proposito della crisi di cui si parla tanto…. La crisi siamo noi! E purtroppo la crisi economica è solo una conseguenza del disastro sociale… troppo lassismo, troppa poca disciplina, troppa ignoranza… troppa paura di non esprimere idee intelligenti perché tanto le stupidaggini hanno il sopravvento…. So di essere donchisciottiana dicendo queste cose, ma è giusto avere coraggio ed esprimersi.

Ricapitolando e tornando al nocciolo della questione, alle persone tristi e demotivate dico: cominciate ad alzarvi dalla poltrona e fate qualcosa…. Qualsiasi, ma fatela! I problemi vi sembrano giganteschi? Magari lo sono anche e allora chiedete aiuto, razionalizzate le idee, cercate di reagire in tutti i modi e non fatevi vincere dai problemi stessi. Non basta andare avanti tutti i giorni come automi: andare in ufficio, uscire a fare la spesa, andare a prendere i figli a scuola…

Alle persone con poca salute invece direi: affidatevi ad un buon medico e valutate se veramente lo è dal fatto che non vi fa spendere patrimoni in farmacia, ma è capace di ascoltare e sentire ciò che Voi gli state dicendo. Riflettete sul vostro male, analizzatelo, capitelo e affrontatelo sia dal punto di vista medico che psicologico. E’ il destino che sceglie per noi, noi possiamo solo scegliere se vivere bene qualsiasi situazione…e so bene che è più facile dire che fare… ma bisogna comunque provarci.

Sono cose che ho già scritto anche altre volte, ma era un po’ che vi propinavo solo ricette…ecco diciamo che tutto ciò che ho voluto dirvi e che spero voi abbiate capito, nonostante la mia solita retorica e il vizio di saltare un po’ qua e un po’ in là nel discorso, è la mia ricetta del benessere e sapere che medici e scienziati di alto calibro la pensano come me, beh, mi rende orgogliosa, mi da energia.

A voi no???? Su dai…. Il w.e. prossimo lo dedicherò a qualche esperimento culinario e vi farò partecip, così non vi tedierò più con certi discorsi, ok?

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