PANE ALL’ UVETTA…SENZA GLUTINE

Sapete che per i lievitati preferisco usare il lievito madre, ma senza glutine ancora non mi ci sono cimentata. Quindi, dopo anni che il mio Amoruccio non mangia pane , ho voluto fare un esperimento. Dovevo fare qualcosa per la colazione, ma volevo anche qualcosa di diverso dai soliti dolcini o biscotti… e quindi mi è venuto in mente di fare un pane ‘dolce’… attenzione, non che ci sia zucchero, però ha le uvette che dolcificano naturalmente…

Come primo esperimento diciamo che posso anche non lamentarmi, tutto da migliorare sicuramente, ma già così si è fatto mangiar volentieri, scaldato al mattino, con un bello strato di composta di frutta e una bella tazza di caffè e latte 🙂

Vi posto la ricetta con un solo tipo di farina, io non avendola, ma avendo tanti avanzi di farine diverse, li ho mischiati…ma non cambia nulla, l’unica regola è che sia farina senza glutine e consentita.  e usate i mix appositi il tutto risulterà più semplice, avendo nel loro interno  agglomeranti come la farina di carrube che, essendo molto viscosa, da quella sorta di callosità che vagamenet può ricordare il glutine… mi raccomando però, non prendete quella con i mono e digliceridi degli acidi grassi…vogliate bene alle vostre arterie!

  • 300 g di farina senza glutine
  • 250 ml di acqua tiepida (potete usare anche latte o latte di riso)
  • 100 g di uvetta sultanina
  • 15 g di lievito di birra (circa 1/2 panetto) ..la prossima volta ne userò di meno!
  • pizzico di sale
  • 2 cucchiai di olio di riso (da non mettere se usate il latte o il latte di riso)
  • una punta di cucchiaino di zucchero per attivare il lievito

Il procedimento è semplicissimo: in una ciotolina sciogliete il lievito con poca acqua tiepida e il pizzico di zucchero. Lasciate riposare per 10/15 min finchè non vedrete che si forma una schiumetta in superficie, vuol dire che il lievito si è attivato.

Ora, in una ciotola più capiente mettete la farina, il pizzico di sale  e l’olio se non usate il latte. Cominciate ad amalgamare e aggiungete le uvette precedentemente ammollate.

A poco a poco aggiungete l’acqua. Non sempre occorre usarla tutta, occorre far un minimo di attenzione e vedere quando il composto comincia a prendere la consistenza di una pastella molto consistente… e SI! Questo l’ho imparato leggendo i blog di varie mie colleghe che avendo il problema della celiachia in famiglia, sono diventate veramente bravissime e consigliano proprio questo: con il senza glutine, mai fare impasti troppo duri…. ed è una sacrosanta verità!

Quando il composto sarà pronto, rivestite uno stampo da pane in cassetta con della carta da forno, spennellatela leggermente con dell’olio di riso e versate l’impasto. non occorre che sia perfettamente livellato o liscio, vedrete che in lievitazione va tutto a posto.

Ponete in un luogo caldo per circa un’ora e infornate a 200° finchè non sarà visibilmente cotto e per casa si sarà sparso un profumo delizioso.

A me era lievitato tantissimo, facendo anche la  cupola, ma troppo velocemente… quindi quando l’ho messo in forno si è accasciato…ha comunque mantenuto la sua sofficità… ve lo dicevo che c’è tutto da migliorare 🙂

Sarà dura convincere una persona, che non mangia pane da anni , ad aspettare che si raffreddi…. se ci riuscite sarete bravissime/i 🙂

11 Comments
  • Elisabetta
    marzo 15, 2013

    Deve essere davvero speciale questo pane!
    Appena possibile proverò a farlo (ho appunto delle albicocche secche da smaltire 😉 )!
    Non ho capito però l’affare dell olio e del latte/acqua. Ma usi l’olio di riso perché è più leggero di tutti gli altri vegetali?
    Questa sera sarà da ricordare, come scoperta di questo bellissimo blog! 😉
    Interessantissimi tutti i dolci senza saccarosio e altri dolcificanti! 🙂

    • Elena
      marzo 17, 2013

      Ciao Elisabetta, scusa per il ritardo della risposta.
      Uso normalmente l’olio di riso nei dolci, in quanto lo ritengo più delicato di gusto, tutto qua. E poi acquistandolo biologico si spera sempre che abbia avuto meno manipolazioni possibile, anche se ormai l’impresa è sempre più difficile.
      Per quanto riguarda l’uso di acqua o latte nella ricetta: se usi il latte per tutto l’impasto, avendo già una certa percentuale di grasso, non usare l’olio. L’olio lo usi solo nel caso tu utilizzi l’acqua.
      Spero che fosse questo il tuo dubbio, nel caso riscrivimi, ok?
      Ciao e a presto

      • Elisabetta
        marzo 18, 2013

        Mannò, che ritardo! 🙂
        Dunque, se è una questione di grassi, allora devo metterlo al posto dell’olio solo se è latte animale? Perché io ci vorrei mettere il latte di riso.

        Ho sbirciato anche tra gli altri dolcetti e appena ho un po’ di tempo mi cimenterò anche a provare altro 😉
        Non so se tra alcuni tuoi dolcetti senza zucchero ci sono alcuni fatti con le prugne secche; in caso contrario mi proclamo sperimentatrice ufficiale! 😀

        • Elena
          marzo 19, 2013

          Esatto…. se proprio il latte è privo di grassi (controlla bene gli ingredienti degli oli vegetali) allora aggiungi l’olio. Conta che un po’ di olio in più ti rende il pane più ricco… non è che succede nulla 🙂
          Per quanto riguarda i biscotti o le frolle senza zucchero, o meglio, con la pure di frutta secca al posto dello zucchero, uso quello che ho in casa: uvette, prugne, fichi (facendo attenzione a non esagerare con quest’ultimi), albicocche, ananas…tutto va benissimo. L’importante è che sia privo di zuccheri aggiunti. Certo non puoi aspettarti di ottenere paste frolle friabili come quelle ricche di burro e zucchero, ma diciamo che sono un ottimo compromesso… e poi non vengono ‘cartonati’ come quelli che ci sono in commercio così detti dietetici… 🙂 Tienimi cmq aggiornata. Ciao

          • Elisabetta
            aprile 10, 2013

            Fatto!
            Ho provato a farlo senza uvetta (perché volevo qualcosa su cui spalmare la marmellata 😀 )e mi è venuto a cupola.
            Il mio ragazzo l’ha adocchiato e arraffato – e gli è pure piaciuto! 😀

          • Elena
            aprile 10, 2013

            Bene, sono molto contenta….bravissima 🙂

  • Giorgia
    febbraio 19, 2018

    Ciao sono Giorgia
    Ho appena provato la ricetta del pane con l uvetta usando solo la farina di soia come farina.
    Appena tolto dal forno ed è rimasto troppo morbido all’ interno quasi crudo…
    Vi è mai capitato???
    Forse ho sbagliato a mettere solo la farina di soia?
    Mi potete aiutare
    Grazie in anticipo…

    • Elena
      febbraio 19, 2018

      Ciao Giorgia, la farina di soia è molto fine quindi risulta molto pesante. Per fare questo tipo di pane conviene usare un mix senza glutine che comprende anche degli ingredienti tipo lo psillo, nella quantità ottimale solo per la lievitazione, che aiutano in questo caso. Comunque, i pani senza glutine risultano sempre umidi internamente in quanto sono molto idratati. Se poi le uvette sono molto bagnate la cosa peggiora. Puoi riprovare con un tipo diverso di farina, scolando molto bene l’uvetta se l’hai ammollata e passandola in un po’ di farina di riso o altro senza glutine. Poi quando il pane è quasi cotto, lo togli dallo stampo e lo fai asciugare finendo si cuocere.

      • Giorgia
        febbraio 19, 2018

        Ti ringrazio il problema è che ho preso un mix di farine ma sono allergica al riso.
        Mi puoi consigliare un altra farina senza glutine tipo ceci o altro???
        Secondo te se aggiungo al composto un Po di fecola di patate o amido di mais?
        La mia paura è che resti cruda visto che mi è capitato ma se tu dici che è normale rimanga bagnata…
        Grazie mille ancora

        • Elena
          febbraio 19, 2018

          La farina di ceci è molto saporita. Puoi usare la farina di miglio bruno (che tra l’altro ha delle grandiosi proprietà nutrizionali) , quella di miglio normale è amarognola. Puoi mixarla con un po’ di grano saraceno e mais, entrambi nella versione più fine e mischiarla con maizena o fecola. Conta che più sottile è la farina e più fa impasto pesante, però puoi sempre fare cuocere il pane in stampi più piccoli e a temperature più basse, ma più a lungo. Questo poi dipende anche un po’ dal forno. Un procedimento è che puoi far scaldare bene il forno, inserire gli stampi e dopo i primi 10/15 min abbassare la temperatura a 170° ed attendere che cuocia. Sono prove che si possono fare. La farina di psillo la trovi anche nei negozi bio ed erboristeria e puoi aggiungerla alle tue farine, facendo molta attenzione alle dosi, altrimenti ha tutt’altro effetto 😉 Un altro sistema per dare sofficità al pane è aggiungere un’emulsione di lecitina di soia. Fai scaldare parte dell’acqua dell’impasto e ci fai sciogliere due cucchiaini di lecitina in granuli. Diventa una sorta di gelatina. Se non hai tempo che si sciolga bene puoi anche frullarla. Ha lo stesso effetto dei mono e digliceridi degli acidi grassi che mettono ovunque per dare sofficità a tutti i lievitati e volume nell’industria… la lecitina non solo è totalmente vegetale e naturale, ma fa anche bene!

          • Giorgia
            febbraio 19, 2018

            Ti ringrazio moltissimo.. .
            Proverò sicuramente…
            Grazie ancora…

            Giorgia

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *