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‘dolci al cucchiaio’ Category

  1. ZUPPA INGLESE…SENZA GLUTINE

    ottobre 14, 2012 by Elena

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    L’altra sera, arrivata a Pisa, io e il mio Amoruccio siamo andati a mangiare una pizza… un po’ la stanchezza del viaggio e un po’ tutto…sta di fatto che la pizza non mi è piaciuta particolarmente e quindi sono voluta tornare a casa abbastanza subito, impedendo all’Amoruccio di gustarsi un tiramisù senza glutine che fa la moglie del pizzaiolo… e debbo dire che i dolci, di solito sono molto buoni!

    Per farmi perdonare , ho deciso di fargli una sorta di zuppa inglese..almeno le uova sono cotte  :-)

    E così eccomi a trafficare in cucina con un po’ di pazienza e un bel po’ di recipienti…questo mettetelo in conto!

    Occorre: un tegame  per la crema pasticcera, un tegame per la crema al cioccolato, uno (o due) per scaldare il latte, due recipienti per preparare l’impasto della pasta biscotto e delle teglie basse, tipo da pizza, per farlo cuocere, cocottine  (piccole ciotole di circa 10 cm di diametro) .

    Ingredienti per 4/6 porzioni:

    Ingredienti per la base biscotto:

    • 70 g di farina di riso  (consentita per i celiaci)
    • 60 g di maizena  (consentita per i celiaci)
    • 5 uova
    • 125 g di zucchero semolato fine (io ho usato  zucchero di canna integrale non avendo altro….diciamo che sarà, magari, più sano, ma il risultato finale non è ottimale)
    • 30 g di zucchero a velo
    • 3 cucchiai di cacao amaro
    • zucchero a velo
    • 1 bicchierino di maraschino e un bicchiere di latte per la bagna

    Ingredienti per la crema pasticcera :

    • 2 torli
    • 2 cucchiai di zucchero
    • 2 cucchiai di maizena (consentita per i celiaci)
    • 2 bicchieri di latte intero
    • buccia di limone o vaniglia

    Ingredienti per la crema al cioccolato

    • 2 tuorli
    • 1 cucchiaio di zucchero
    • 3 bicchieri di latte
    • 100 g di cioccolato fondente
    • 1 cucchiaio di maizena  (consentita per i celiaci)

    In un recipienti montate gli albumi a neve con metà zucchero, nell’altro montate i tuorli con l’altra metà. Una volta ottenuti due composti gonfi e spumosi, uniteli delicatamente con una spatola e aggiungete le farine setacciate amalgamandole  dal basso verso l’alto cercando di non smontare le uova…. com’è capitato purtroppo a me… facendo più cose contemporaneamente  si fanno le cose di fretta e la fretta non produce quasi mai cose perfette…almeno non in cucina.

    Distribuite il composto ottenuto, con uno spessore di circa 1 cm,  in una teglia rivestita da carta da forno, spolverate con dello zucchero a velo, uniformemente e infornate a 180° per circa 20 minuti.

    Nel frattempo preparate le creme. In due recipienti diversi montate lo zucchero e la maizena  con i tuorli con l’aiuto di una frusta…non occorre che il composto si gonfi. A Parte fate scaldare il latte. Se usate la vaniglia potete  scaldare il latte per entrambe le creme contemporaneamente, altrimenti  usate la buccia del limone per la crema pasticcera e nulla per quella al cioccolato.

    Il latte deve essere solo caldo, non deve bollire. Quando sarà caldo unitelo alle uova e ponete il tegame su fuoco basso  e continuando a mescolare portate a bollore fintanto che le creme non si addensano. Nel caso di quella al cioccolato, quando  unite il latte, unite anche il cioccolato a pezzetti.

    Una volta pronte le creme fatele raffreddare . A questo punto sarà pronto anche il ‘biscotto’. Sfornatelo e fate raffreddare anche questo.  Una volta raffreddato tagliatelo a rettangoli di circa 2×3 cm …non deve per forza essere regolare, anzi, se necessita  tagliatelo ancora  a pezzi più piccoli.  Preparate le cocottine con un primo strato di crema (io ho cominciato con quella al cioccolato) , immergete un pezzetto di pasta biscotto alla volta nel latte a cui avrete aggiunto  il maraschino (sarebbe stato meglio l’alchermes…. ,ma se non si trova va bene anche un altro liquore fruttato, ma delicato) e disponetelo sulla crema…andate avanti così alternando le due creme e la pasta biscotto fino al riempimento della cocottina… ne verranno 3 strati.

    Guarnite con pezzettini di biscotto e ponete in frigorifero. Il giorno dopo sarà ancora più buona questa zuppa inglese un po’ rivisitata… :-)

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  2. BUDINO AI FRUTTI DI BOSCO

    luglio 29, 2012 by Elena

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    Si continua la sperimentazione con i budini. Oggi ho voluto provare a farne uno con la frutta. Ad essere sincera lo volevo fare con le fragole, ma non ne ho trovate nei supermercati brianzoli…solo in uno ce ne erano di olandesi a €7,80 al kg…. ma siamo matti??? Ed erano già quasi marmellata…. va beh che le avrei dovute far cuocere, ma diciamo che non mi è sembrato proprio il caso, soprattutto dato i tempi che corrono. Quindi ho optato per dei frutti di bosco surgelati… lo so, non è da me, ma come già detto a volte per delle verdure o il pesce, a volte un buon prodotto surgelato, tracciato, è molto meglio di un prodotto fresco non ben definito….

    Ingredienti:

    • 400 g latte
    • 90 g zucchero di canna + 2 cucchiai per il coulis (salsa) di frutti
    • 2 uova intere
    • 45 g maizena
    • 250 frutti di bosco misti
    • baccello di vaniglia

    Prima di tutto mette in un tegame di acciaio il latte ad insaporire con la vaniglia, portate quasi a bollore e spegnete per fare raffreddare. A parte, in un’altra piccola casseruola mettete i frutti di bosco con 2 cucchiai di zucchero e fate cuocere a fuoco lento. Quando saranno leggermente caramellati, passateli con un mixer ad immersione e lasciate raffreddare.

    In un recipienti sbattete leggermente, senza montarle, le uova con lo zucchero rimasto e la maizena fino ad ottenere un composto omogeneo. Ora aggiungete 2/3 del coulis di frutti di bosco e mescolate.

    Nei  pirottini di alluminio distribuite il coulis rimasto a cui avrete aggiunto un paio di cucchiai di zucchero fatti leggermente caramellare, come si era fatto con il caramello per il bonet.

    Poi riempite i pirottini con il composto per il bonet

    e mettete in forno a 180° per un’ora abbondante, finchè non saranno ben rappresi. Sfornate e fate raffreddare per almeno un’ora fuori dal frigo e poi metteteli al freddo per almeno altre due ore.

    Servite con dei frutti di bosco interi o in salsa.

    Questa invece è una versione ‘in grande’ che volevo fare a due colori, mettendo il coulis di frutti di bosco, l0impasto per il bonet (vedere ricetta) e poi il budino….. non ho avuto modo di farlo raffreddare benissimo e quindi si è un po’ rotto nello scaravoltarlo…. va beh, voi fatelo raffreddare molto bene, mi raccomando :-)

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  3. BONET (budino agli amaretti)

    luglio 15, 2012 by Elena

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    Era da tempo che volevo provare a fare il budino…naturalmente senza colla di pesce, senza preparati e senza schifezze varie…. beh, ho trovato la ricetta del bonet …et voilà… fatto! Ce ne sono molte di ricette, ma si discostano di poco l’una dall’altra. Solo una cosa ho notato, che nessuno vi dice di non montare le uova finchè non diventano spumose…specificatamente…e invece è importantissimo….il composto non deve avere la schiuma, per nessun motivo…perchè???? Perchè in cottura si smonta tutto e non è così che deve venire!!!

    Dopo questa IMPORTANTISSIMA precisazione passiamo alla ricetta che è semplicissima e vi troverete con un dolce goloso e sano, ottimo per i palatti più raffinati, ma letteralmente sublime per i vostri bimbi :-)

    Vi occorre una ciotola dove fare l’impasto, un mixer per triturare finemente gli amaretti (potete farlo anche un po’ più grossolanamente in un mortaio capiente), uno stampo da budino o semplicemente dei pirottini in alluminio, un piccolo tegame dove fare il caramello e una placca da forno o una teglia dove poter mettere un fondo di acqua per poter procedere alla cottura a bagnomaria.

    Non spaventatevi se tutto vi sembra complicato… no, no… vi assicuro che ci vuole più tempo a dirlo che a farlo questo dolce!

    Per 10/12 pirottini:

    • 700 g di latte
    • 6 uova intere biologiche
    • 100 g di amaretti secchi
    • 140 g di zucchero di canna biologico
    • cacao amaro (facoltativo)
    • rhum o altro liquore adatto ai dolci

    Come vi dicevo il procedimento è semplicissimo anche perchè non vi occorrono tanti contenitori per fare l’impasto…ne basta uno…e una frusta o una forchetta per mescolare.

    Mescolate le uova con 100 g di zucchero . Poi aggiungete il latte, il cacao, il liquore (io ho usato il rhum per quelli con il cacao amaro e lo cherry per quelli senza cacao) e gli amaretti triturati. L’alcol presente nel liquore si dissolve in cottura, ma se preferite potete non metterlo e aromatizzare il latte facendolo bollire con un baccello di vaniglia nel caso della versione col cacao, oppure con della buccia di limone nella versione senza cacao…. è una ricetta anche molto versatile… :-)

    L’impasto è pronto…direi che è più che elementare.

    Ora passiamo al caramello: mettete lo zucchero in un piccolo tegame di acciaio con un goccio d’acqua e, sempre a scelta, un cucchiaino di liquore. Ponetelo sul fuoco e, senza girarlo fate cuocere finchè non prenderà il tipico colore caramellato. La fiamma deve essere bassa  in modo che non si bruci.

    Facendo attenzione, il caramello ustiona parecchio, mettete un po’ di caramello sul fondo di ogni pirottino e poi fateli roteare piano piano, inclinandoli leggermente affinchè il caramello vada anche sulle pareti… ripeto, fate attenzione, anche perchè il caramello renderà molto caldi anche i pirottini.

    Ora distribuite il composto fino a riempimento di ciascun pirottino e poneteli nella teglia che avrete riempito con un paio di dita d’acqua e posta in forno a scaldare (l’acqua non deve mai bollire). Si, questo è un segreto per non far creare della antiestetiche e antipatiche bolle nel budino, che invece, così facendo risulterà compatto e vellutato.

    Ora ponete la teglia con i pirottini in forno caldo a 160/170°  ventilato, per circa un’ora. I bonet sono cotti quando vedrete che la superficie si è rappresa formando delle bollicine. Togliete dal forno i dolci e lasciateli raffreddare.

    Quando sarà possibile poneteli in frigorifero per un paio di ore prima di servire. Usando i pirottini di alluminio può capitare che superficialmente l’impasto si attacchi un po’. Nessun problema: con un coltellino fine, percorrete tutto il bordo superiore in aderenza al pirottino, ora potete scaravoltare e servire. Il caramello scivolerà sul dolce ed è così pronto da servire. Il tocco in più è guarnire con un amaretto intero, oppure, durante il periodo estivo, con della frutta a fette sottili.

    versione col cacao

    Versione senza cacao

    Questo è un ottimo dolce anche per chi è intollerante al glutine essendo gli amaretti biscotti senza farina… basta solo far attenzione che siano stati preparati in stabilimenti specializzati, privi di glutine, oppure che ve li siate fatti voi in casa… che è sempre meglio, vero, più laborioso, ma volete mettere la soddisfazione? :-)

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